Giacomo Cerbo e Giacomo Pantanella, tennisti quattordicenni tesserati per il Tennis Cassino, hanno conquistato il titolo di campione regionale a squadre di categoria under 14.
Giacomo Cerbo
Per le giovani racchette, allenate da Pasquale Pescosolido (fratello dell’ex uomo di Coppa Davis Stefano), si tratta di una vittoria prestigiosa che, oltre al prestigio personale, dà lustro al tennis frusinate, confermando le ottime qualità dei due tennisti, fra i più forti d’Italia nella categoria. Ma ripercorriamo con ordine la due giorni della final-four che ha visto impegnati, oltre ai cassinati, i circoli del Quadrifoglio di Terracina, del Cisterna di Latina e del Parioli di Roma. Nella semifinale, Cerbo e Pantanella hanno avuto vita facile nel superare i coetanei del Quadrifoglio. Cerbo ha battuto 6-1 6-0 Volpe mentre Pantanella si è imposto per 6-1 7-5 su Vittorini. Il giorno dopo i Nostri si sono trovati di fronte il favorito Parioli, impostosi facilmente sul Cisterna il giorno precedente. Il match iniziava in salita con Giacomo Cerbo che opposto al forte Moroni incappava in una sconfitta con il punteggio di 6-4 3-6 6-4. Ci pensava però Pantanella a riequilibrare le sorti della sfida, riuscendo a conquistare il punto in singolare dopo un’autentica battaglia contro Benedetti, terminata con successo con lo score di 5-7 6-4 6-2. Si rendeva quindi necessario il doppio per decretare quale team avrebbe appuntato sulla maglietta lo scudetto regionale di categoria. A vincere erano i cassinati che, perso il primo set, vincevano il secondo per 6-4 e nel long tie-break (nel doppio nel terzo set si gioca un tie-break lungo a 10 punti) si imponevano per dieci punti a cinque, fra l’esultanza dei numerosi sostenitori al seguito. A seguire, si svolgeva la premiazione con il presidente del comitato regionale della Fit Lazio Maurizio Tropiano che consegnava gli scudetti ai due Giacomo davanti al capitano della squadra Pasquale Pescosolido e di fronte ai due presidenti delle squadre, Sandro Bruni per il Cassino e l’ex calciatore di Juve e Roma Zibì Boniek (che ha rivolto i più sinceri complimenti a Pantanella e Cerbo). Era presente, in quanto tesserato per il Parioli dove svolge il ruolo di direttore tecnico della scuola tennis, Stefano Pescosolido che, anche se non l’ammetterà mai, in cuor suo deve aver tifato Ciociaria nella sfida fra i suoi allievi e i giovani della sua terra d’origine che cercano di ripercorrere le sue orme.