Chi non si lamenta sale, Federer torna n.2


TENNIS - Gli "esodati" di Madrid, Nadal e Djokovic, si lamentano del blu di Tiriac e Federer non si lascia sfuggire l'occasione: torna numero due del mondo. Sale anche Del Potro. In Italia bene ancora Seppi e Cipolla. Classifiche 14 maggio 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - I fan di Roger Federer possono quindi esultare. La fantastica rincorsa verso leggi ancora

LAKEI – Konspirasjoner


I Lakei sono un quartetto norvegese che niente ha a che fare con i generi in cui la terra dei fiordi è prima esportatrice nel mondo: black metal, death metal e via dicendo. Il gruppo esordisce infatti con questo lavoro che mescola in prevalenza sonorità sludge con hardcore-punk e noise. Il risultato è una miscela pesante, rabbiosa, che si leggi ancora

DEATHHAMMER – Onward To The Pits


Dalla Norvegia, ecco tornare con una nuova pubblicazione, la seconda della carriera, i Deathhammer, duo dedito al più scontato e old school black/thrash metal. Ci scusi la band per l’aggettivo scontato, ma non se la prenda: nel metal, perseverare spesso non fa difetto al prodotto finale. È infatti il caso di questi due figuri, che immaginiamo tetri e loschi leggi ancora

Bene Seppi e quindi l'Italia


TENNIS - La classifica rimane sostanzialmente invariata. L'exploit di Seppi a Belgrado consente all'Italia di scavalcare la Croazia in graduatoria per Nazioni e all'altoatesino di salire alla posizione numero 32 dell'Atp Ranking.  Classifiche 7 maggio 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - Mentre le prime venti posizioni rimangono immobili, eccezion fatta per Del Potro e Simon che si scambiano nuovamente le posizioni leggi ancora

BLESSED CURSE – Blessed Curse


Che periodo che sta vivendo il thrash metal! Fra vecchie band che non pensano minimamente alla pensione e giovani che scalpitano per entrare nel mondo del “lavoro”, di album interessanti ne stanno uscendo davvero parecchi. Da Colifax, California, ecco infatti il debutto dell’ennesimo gruppo di ragazzini che suonano alla vecchia maniera, e bene pure! Sono i Blessed Curse, terzetto leggi ancora

ENTOMBED + BUFFALO GRILLZ @ Traffic Live Club - Roma


Questa volta la neve non si è messa di mezzo. In una serata già calda di suo, gli Entombed, grazie alla Hellfire Booking e alla Al Produzioni hanno recuperato la data persa a febbraio a causa della nevicata che ha bloccato Roma e l’Italia. Tenendo fede alla promessa (e tutti sappiamo quanto è difficile recuperare una singola data saltata leggi ancora

ATP Ranking, salgono Del Potro e Simon


TENNIS - Del Potro torna top 10. Risale Simon mentre Dolgopolov torna fra i primi 20. Fra gli italiani Bolelli torna top 100 mentre Cipolla colleziona il suo best ranking. Stabile la classifica per nazioni.  Classifiche 23 aprile 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - Vincendo per l'ottava volta di seguito il torneo di Montecarlo Rafael Nadal allunga su Roger Federer, impegnato leggi ancora

HIGH ON FIRE – De Vermis Mysteriis


A due anni di distanza da “Snakes For The Divine”, tornano in pista gli High On Fire, gruppo che pubblicazione dopo pubblicazione ha abbandonato il sentiero sludge degli esordi per abbracciare sonorità un po’ più “commerciali”. Infatti, la band sorta dalle ceneri degli Sleep per volontà del leader Matt Pike, sostanzialmente in questo nuovo concept album (si parla di leggi ancora

Ranking ATP, Isner diventa top player USA


TENNIS - Isner diventa il primo giocatore degli USA. Continua a salire in classifica Monaco. La Germania scavalca la Repubblica Ceca per "colpa" di Ljubicic. Stabile tutto il resto.  Classifiche 16 aprile 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - John Isner ha di che gioire: la classifica questa settimana gli relaga la soddisfazione di essere il primo giocatore americano in classifica mondiale, leggi ancora

OVERKILL, 30 Anni Di Thrash E Non Sentirli


I re del thrash metal ai giorni nostri sono sempre gli stessi, quelli di un tempo. Tranne qualche band meteora che ogni tanto ha prodotto e produce qualche buon lavoro, se si vuole ascoltare la vera crudezza e la spontaneità del genere che ha infiammato i metal fan negli anni ’80 tocca ancora rivolgersi ai mostri sacri, più americani leggi ancora

» libri

AC/DC – Fantography, From Hammersmith To Bilbao

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Fantography

Pagine: 112
Anno: 2011

Cosa ci può essere di più genuino di un prodotto tributo alla più grande hard rock band del pianeta fatto da un fan per i fan? Crediamo nulla, avendo fra le mani questo nuovo libro fotografico sugli AC/DC, magnificente tributo visuale di Matteo Abruzzo – già responsabile dell’altra pubblicazione fotografica intitolata “Black Ice World Tour 2008-2010” – e del fotografo tedesco Timm Nuchter, noto come “Stonebreaker”. Matteo Abruzzo può annoverarsi di diritto fra i fan più devoti del combo australiano, avendo seguito, e documentato, il tour di “Black Ice” viaggiando per venti mesi in tantissime nazioni. leggi ancora

THE HEROIN DIARIES

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I diari dell'eroina

Pagine: 408
Anno: 2010
Casa Editrice: Chinaski Edizioni
Lingua: Italiana

Avete mai desiderato sapere cosa si prova a essere tossicodipendenti da eroina e cocaina senza però tuffarvi di persona in questa pratica? Se la domanda vi incuriosisce, allora la lettura di questo libro può essere una buona risposta. leggi ancora

I 100 migliori dischi del THRASH METAL

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Tsunami edizioni

Pagine: 253
Anno: 2011
Casa Editrice: Tsunami edizioni

Ai tempi del “Big 4”, per chi non avesse fatto i compiti – leggi studiare la storia del metal anni ’80 – ecco un utile compendio sui dischi migliori del thrash metal, cento per l’esattezza. Il libro, edito dalla tsunami edizioni, è un puntuale elenco di recensioni degli album storici del genere, quelli che hanno segnato le carriere di numerosi gruppi poi diventati per l’appunto big, ma anche quelli di tante meteore che con uno spunto micidiale, illuminati magari dalla chimera di turno, hanno inciso il loro nome nella storia del metal. Ogni recensione, redatta da Rock Hard, rivista storica del genere musicale, comprende tutte le informazioni necessarie sul disco. Oltre ovviamente a copertina, tracklist e formazione del gruppo all’epoca della pubblicazione, troviamo uno scritto che descrive con dovizia di particolari il contesto musicale dell’epoca e che sviscera per bene il disco, sottolineandone le tracce migliori e la storia del gruppo pre e post pubblicazione del cd in questione. C’è un pezzetto di Italia fra le oltre duecentocinquanta pagine del libro. Sono presenti infatti le critiche di “IX” dei Bulldozer e di “Tension At The Seams” degli Extrema. Le due band meneghine sono state fondamentali per lo sviluppo della musica estrema in Italia e questo concetto viene ampiamente risaltato nello loro recensioni. Ma se pensate che i dischi scelti siano tutti anni ’80 e ’90, vi sbagliate. Ci sono anche molte novità del genere, comprendendo anche gruppi crossover del thrash. Troviamo quindi le recensioni di dischi di Municipal Waste, Bonded By Blood, Warbringer, Skeletonwitch, Gama Bomb e Strapping Young Lad tanto per fare esempi. È presente ovviamente una sezione a parte per i “Big 4” di cui troviamo recensita gran parte della discografia (per i Metallica ovviamente fino al black album). Questo è un testo di studio per tutti i metallari under 30, per coloro che non hanno avuto, per ovvie ragioni anagrafiche, la possibilità di seguire passo per passo l’evoluzione del thrash metal e che scopertolo recentemente, si ritrovano con venti anni di storia da capire, ordinare, metabolizzare e apprezzare. Questo libro aiuterà a fare ordine, segnalando i meriti dei gruppi che più si sono contraddistinti ma anche lasciando al lettore lo spunto per trovare quelle band misconosciute – e ce ne sono – che pure hanno contribuito a rendere il thrash metal la base di cemento su cui tanti altri filoni del metal si sono eretti.

AC/DC: Black Ice World Tour Photobook 2008-2010

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Il libro di Matteo Abruzzo sugli AC/DC

Opera magna in forma fotografica di quello che potrebbe essere stato l’ultimo tour mondiale degli AC/DC. E’ il libro realizzato da Matteo Abruzzo, fotografo, scrittore e chissà cos’altro, che ha dedicato gli ultimi due anni di vita a girare il mondo dietro la band di Angus Young. In una folle rincorsa, Matteo ha seguito, fotografato, cantato, urlato e goduto dietro la band australiana per 53 concerti in oltre 20 paesi del mondo. E quando diciamo ‘del mondo’, intendiamo oltre i confini tracciati dal Manzoni ne “Il Cinque Maggio” (“dalle Alpi alle piramidi, dal Manzanarre al Reno…”), essendo i nostri arrivati in Australia, passando per gli USA e girando l’Europa come se fossero a casa propria. Il tutto per scattare 280 foto che, con una qualsiasi canzone degli AC/DC in sottofondo, vi faranno rivivere i momenti magici e unici di un loro show, perché sicuramente voi avrete assistito ad un loro concerto, vero? La passione che trasuda il libro è di quelle genuine, che suscita ammirazione sconfinata e, ammettiamolo, profonda invidia. Assistere a cinquanta e passa show degli AC/DC in due anni, tutti con la stessa scaletta, in quello che può essere definito un rituale perpetrato con devozione totale, è più di un atto d’amore: è idolatria. Sarebbero pronti ad immolarsi i nostri, tanto è l’amore verso i re dell’hard rock. Tutto nasce dal concerto del 2003 in quel di Londra, all’Hammersmith. Matteo e i suoi amici giurarono che non avrebbero mancato il prossimo show del gruppo. E pazienza se questo fosse programmato a cinque anni di distanza in Pennsylvania, e per giunta su inviti. Loro erano lì, e non è tutto: potevano non essere presenti nel video-documentario “Fannation” dedicato al gruppo che ha ambientato la prima puntata proprio lì negli USA? Ovviamente no. Li vediamo, belli, maestosi, alfieri della felicità, mentre dichiarano all’intervistatore che sono arrivati in Pennsylvania per il primo show degli AC/DC dopo cinque anni senza avere il biglietto! Follia? Incoscienza? Ma no, è semplicemente amore. E’ chiaro che se queste sono le basi, potete facilmente immaginare il lavoro finale, prodotto sotto forma di fotografie in prevalenza ma accompagnato da numerose storie e aneddoti che hanno visto protagonisti i nostri nel loro tour mondiale. Potrete quindi scoprire come il figlio di Phil Ruud ha praticamente rimorchiato Kylie Minogue sotto i loro occhi o ricordare quando Angus li ha riconosciuti (esatto, Angus riconosce LORO) poiché onnipresenti ai loro show e si è intrattenuto a parlare con loro, lui che di solito è schivo e riservato. O rivivere il pellegrinaggio nel cimitero dove è sepolto Bon Scott. Questo e tanto altro in una reliquia da sistemare in un altare, una sorta di libro sacro che non può mancare nella casa di ogni fan degli AC/DC che si rispetti, il gruppo più grande della storia del rock che merita tributi del genere da chi ha dimostrato di vivere per loro.

Per ordinarlo: www.acdcphotobook.com

Blog: http://acdc-abruzzo.blogspot.com/

KEN PAISLI
: Guns N’ Roses, The Truth (La verità)

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Guns n' Roses

Giunge alla terza edizione il libro-verità sui Guns N’ Roses, band più importante del rock degli anni ’80 la cui storia, una sorta di declino di proporzioni bibliche portato avanti da degli autentici scellerati,  è senza dubbio alcuno di notevole interesse. Ken Paisli, giornalista allucinato che schiva la mondanità (pare non partecipi neanche alle presentazioni dei suoi scritti) rintanandosi fra Dublino e la Nuova Zelanda, nelle 256 pagine del libro analizza con estrema semplicità, e altrettanto estrema franchezza, l’ascesa del gruppo, la nascita di un culto verso una band che grazie al micidiale miscuglio di membri con problematiche varie è riuscita nel corso degli anni a diventare una vera macchina da soldi, con tour mondiali e album che hanno scritto alcune fra le pagine più belle della musica rock e non solo. Si parte, nella scorrevole narrazione dell’autore che spesso si lascia andare a commenti personali (francamente condivisibili), dalle bettole di Los Angeles dove i Guns tennero i primi concerti, per arrivare alle grandi arene passando per litigi, matrimoni, divorzi, arresti, licenziamenti e vicissitudini varie. Paisli non manca di analizzare i percorsi da solista di ogni membro, specie durante l’interminabile quindicennio intercorso fra la pubblicazione di “Use Your Illusion 1 & 2” e il “recente” “Chinese Democracy”,  e lo fa anche bene dissertando di ogni membro relativamente ad ogni periodo di tempo. L’edizione aggiornata, la terza, completa un ottimo libro con l’ultimo capitolo, quello relativo all’ultimo album (in ordine temporale, almeno) dei Guns descrivendone la cronistoria doviziosamente. Un album uscito con un ritardo cosmico segnato da innumerevoli cambi di formazione, produttore, intenzioni musicali e Dio solo sa cos’altro. Tanti i simpatici siparietti raccontati dall’autore, oltre agli aneddoti e anche a singolari dissertazioni, su tutte quella che spiega “perché i fan dei Pearl Jeam non scopano mai mentre quelli dei Guns N’Roses fanno centro la prima sera”. Per scoprirlo – e le argomentazioni sono estremamente fondate – non vi resta che leggere questo piacevolissimo scritto.

P.S.
Per i fan estremi del gruppo: l’autore non crede ad un nuovo album dei Guns. E lui li conosce molto bene.

Edizione aggiornata 2010 
(Chinaski Edizioni) pag.263 € 13.00

KISS & LICK, il libro

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KISS & LICK

PARTE PRIMA  – Musica per fottere o fottere per musica?

  1. Preistoria dei dinosauri del rock
  2. Ci chiamiamo fuck!
  3. Pensavo al buchino
  4. La strada per la fame
  5. Dominare il mondo con gli zatteroni
  6. Famosi come la merda
  7. Quando gira la testa, il trucco dove lo metti?
  8. Fino a perderci la faccia

PARTE SECONDA – Non si parla con la bocca piena

  1. Leccalecca abracadabra!
  2. Inseguendo Bon Jovi
  3. La broda primordiale

PARTE TERZA – Proteine sulla faccia!

  1. Le occasioni arrivano solo due volte nella vita
  2. Siamo sempre i ragazzi liftati di una volta!

Gran Finale: ma se dici addio poi te ne vai?

APPENDICE: oltre il muro del trash

“Kiss & Lick” è una biografia non autorizzata del gruppo, una sorta di vangelo apocrifo di quella che è stata la vita dei Kiss e forse quindi, la via migliore per conoscere bene la loro storia. Se la band che ha generato la moda del trucco è stata una delle più grandi rock band di sempre, forse la più grande, sicuramente sono il gruppo più chiacchierato. Ecco quindi che Episch Porzioni, una specie di scrittore eretico, si cimenta nella sua nuova investigazione, analizzando diremmo imparzialmente la cronistoria dei Kiss, esaltandosi nei capitoli migliori della storia del gruppo, e svergognandoli nei punti bassi della loro carriera. La genesi della band viene passata al setaccio nelle prime fasi del libro, Gene Klein, Stanley Eisen, Peter Crisscola e Paul Frehley, “quattro adolescenti di New York folgorati sulla strada di Damasco dal verbo del Rock’n’Roll”. I primi incontri, le prime canzoni, il primo contratto discografico. Con tono alquanto epico viene descritta la fase iniziale dei Kiss, assurti al successo quasi per caso. I dischi live taroccati, Bob Kulick che non supera l’audizione ma poi è sempre presente dove c’è bisogno, la nascita della Kiss Army,  la mania dei gadget firmati Kiss (“non capisco perché non abbiano fatto i vibratori”, si interroga il buon Episch) il successo planetario del live “Alive”, i tanti cambi di membri, l’abbandono del trucco, il ritorno al trucco, insomma tutti gli aspetti della vita del super gruppo vengono sviscerati con dovizia di particolari e con simpatici e imperdibili aneddoti. Il libro analizza con cura, traccia dopo traccia, tutta la sterminata discografia dei Kiss e le avventure soliste dei singoli membri (fantastico e pieno di ironia il capitolo sui quattro album solisti pubblicati tutti assieme). Viene passato al setaccio (ha fatto appena in tempo) anche il nuovo lavoro del gruppo, “Sonic Boom” in cui il buon Episch trova qualche buon pezzo e taccia come riciclati altri brani. Conosce bene i Kiss e nell’ultimo capitolo, una sorta di appendice, risponde ai tanti luoghi comuni e leggende metropolitane che aleggiano sulla band. Ovviamente (meglio specificarlo anche in sede di recensione) non mancano gli innumerevoli racconti a sfondo sessuale, lo scritto ne è pieno e alcuni di loro sono decisamente irresistibili. Un ottimo libro, simpatico, divertente e che informa molto. Permette a chi è a digiuno dei Kiss di imparare in fretta la loro storia, con una lettura molto scorrevole, con un linguaggio molto diretto (si, avete capito bene, tantissime parolacce!) che aiuta di molto a comprendere la folle filosofia di uno dei gruppi che ha segnato la storia del Rock’n’Roll.

“I Kiss dal vivo diventano i Kiss e non c’è altro modo di spiegarlo”

“E’ solo una questione di ritmo di fondo: se vuoi finire tra le lenzuola ascolta i Kiss!” (Gene Simmons)