Chi non si lamenta sale, Federer torna n.2


TENNIS - Gli "esodati" di Madrid, Nadal e Djokovic, si lamentano del blu di Tiriac e Federer non si lascia sfuggire l'occasione: torna numero due del mondo. Sale anche Del Potro. In Italia bene ancora Seppi e Cipolla. Classifiche 14 maggio 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - I fan di Roger Federer possono quindi esultare. La fantastica rincorsa verso leggi ancora

LAKEI – Konspirasjoner


I Lakei sono un quartetto norvegese che niente ha a che fare con i generi in cui la terra dei fiordi è prima esportatrice nel mondo: black metal, death metal e via dicendo. Il gruppo esordisce infatti con questo lavoro che mescola in prevalenza sonorità sludge con hardcore-punk e noise. Il risultato è una miscela pesante, rabbiosa, che si leggi ancora

DEATHHAMMER – Onward To The Pits


Dalla Norvegia, ecco tornare con una nuova pubblicazione, la seconda della carriera, i Deathhammer, duo dedito al più scontato e old school black/thrash metal. Ci scusi la band per l’aggettivo scontato, ma non se la prenda: nel metal, perseverare spesso non fa difetto al prodotto finale. È infatti il caso di questi due figuri, che immaginiamo tetri e loschi leggi ancora

Bene Seppi e quindi l'Italia


TENNIS - La classifica rimane sostanzialmente invariata. L'exploit di Seppi a Belgrado consente all'Italia di scavalcare la Croazia in graduatoria per Nazioni e all'altoatesino di salire alla posizione numero 32 dell'Atp Ranking.  Classifiche 7 maggio 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - Mentre le prime venti posizioni rimangono immobili, eccezion fatta per Del Potro e Simon che si scambiano nuovamente le posizioni leggi ancora

BLESSED CURSE – Blessed Curse


Che periodo che sta vivendo il thrash metal! Fra vecchie band che non pensano minimamente alla pensione e giovani che scalpitano per entrare nel mondo del “lavoro”, di album interessanti ne stanno uscendo davvero parecchi. Da Colifax, California, ecco infatti il debutto dell’ennesimo gruppo di ragazzini che suonano alla vecchia maniera, e bene pure! Sono i Blessed Curse, terzetto leggi ancora

ENTOMBED + BUFFALO GRILLZ @ Traffic Live Club - Roma


Questa volta la neve non si è messa di mezzo. In una serata già calda di suo, gli Entombed, grazie alla Hellfire Booking e alla Al Produzioni hanno recuperato la data persa a febbraio a causa della nevicata che ha bloccato Roma e l’Italia. Tenendo fede alla promessa (e tutti sappiamo quanto è difficile recuperare una singola data saltata leggi ancora

ATP Ranking, salgono Del Potro e Simon


TENNIS - Del Potro torna top 10. Risale Simon mentre Dolgopolov torna fra i primi 20. Fra gli italiani Bolelli torna top 100 mentre Cipolla colleziona il suo best ranking. Stabile la classifica per nazioni.  Classifiche 23 aprile 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - Vincendo per l'ottava volta di seguito il torneo di Montecarlo Rafael Nadal allunga su Roger Federer, impegnato leggi ancora

HIGH ON FIRE – De Vermis Mysteriis


A due anni di distanza da “Snakes For The Divine”, tornano in pista gli High On Fire, gruppo che pubblicazione dopo pubblicazione ha abbandonato il sentiero sludge degli esordi per abbracciare sonorità un po’ più “commerciali”. Infatti, la band sorta dalle ceneri degli Sleep per volontà del leader Matt Pike, sostanzialmente in questo nuovo concept album (si parla di leggi ancora

Ranking ATP, Isner diventa top player USA


TENNIS - Isner diventa il primo giocatore degli USA. Continua a salire in classifica Monaco. La Germania scavalca la Repubblica Ceca per "colpa" di Ljubicic. Stabile tutto il resto.  Classifiche 16 aprile 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - John Isner ha di che gioire: la classifica questa settimana gli relaga la soddisfazione di essere il primo giocatore americano in classifica mondiale, leggi ancora

OVERKILL, 30 Anni Di Thrash E Non Sentirli


I re del thrash metal ai giorni nostri sono sempre gli stessi, quelli di un tempo. Tranne qualche band meteora che ogni tanto ha prodotto e produce qualche buon lavoro, se si vuole ascoltare la vera crudezza e la spontaneità del genere che ha infiammato i metal fan negli anni ’80 tocca ancora rivolgersi ai mostri sacri, più americani leggi ancora

» la provincia

Under 16, Scerrati vince le qualificazioni regionali

scritto il by Claudio Giuliani in TENNIS | commenta l'articolo  

Ludovico Scerrati, tennista under 16 da quest’anno tesserato per il Ct Castello di Ripi, ha prepotentemente guadagnato la qualificazione ai campionati nazionali di categoria sbaragliando la concorrenza presso il Nettuno Club dove ha vinto il torneo.

scerrati ludovico

Ludovico Scerrati

In tabellone, dove Scerrati figurava come testa di serie numero uno, ha battuto per 6-2 6-4 Cermentini al primo turno, Quintarelli con il medesimo punteggio nel secondo e in finale, a qualificazione già conquistata, ha regolato il forte Saccone per 6-4 6-4, conducendo in porto un match molto equilibrato e giocato in maniera accorta. Il torneo, di fatto un campionato regionale di categoria under, ha visto quindi in campo un grande Scerrati che potrà giocarsi le sue chance nel tabellone nazionale, di prossimo svolgimento, dove però il livello crescerà in maniera vertiginosa.

Raduno interprovinciale, ecco i convocati under

scritto il by Claudio Giuliani in TENNIS | commenta l'articolo  

Enrico Cerroni

C’è anche un pezzo di tennis frusinate nel secondo raduno dei giovani tennisti delle provincie di Frosinone e Latina che si terrà domenica 16 gennaio presso lo Junior Tennis Tecariba di Latina. Il Presidente della Fit provinciale Enzo Rea ha dato notizia della convocazione di sette tennisti ciociari al raduno, un’iniziativa della Federazione Italiana Tennis che ha lo scopo di monitorare gli atleti di spiccate attitudini già visionati nei precedenti incontri. Ecco quindi che Giovanni D’Emilia dello Sporting Club Europa, Andrea Cugini dell’Olimpia di Sora, William Webbster, Enrico Cerroni, Letizia Pizzuti, Francesco Cipriani e Gianluca Roma del Tc Collina Verde di Ceccano, si ritroveranno a Latina dove si confronteranno con i pari età della provincia pontina. L’iniziativa ha due precedenti. Le due provincie si erano infatti già ritrovate per confrontare i loro migliori giovani il 12 e il 24 ottobre 2010. Scopo della federazione, oltre a visionare i progressi dei giovani atleti, è anche quello di stabilire un percorso comune per le giovani racchette, allo scopo di indirizzarne meglio la crescita nei diversi aspetti, ovvero quelli fisici, psichici e tattici. Si tratta di una bella soddisfazione per le piccole racchette under 10 e under 12 della provincia di Frosinone. Al solito a farla da padrone è stato il Collina Verde di Ceccano che si conferma una vera fucina di talenti. La notizia mitiga l’amarezza per le nuove convocazioni dei giovani under 14 e 16 diramate dal direttore del centro tecnico di Tirrenia Renzo Furlan. Infatti Giacomo Cerbo e Giacomo Pantanella, rispettivamente del Cus Cassino e dell’Asd Fontanelle, non figurano nella lista dei giocatori che parteciperanno al prossimo raduno under della Federazione.

Terminati i campionati provinciali di doppio

scritto il by Claudio Giuliani in TENNIS | commenta l'articolo  

Forti e Ciotoli

Sono terminati i campionati provinciali di doppio. Tante le coppie che si sono sfidate per eleggere i vincitori di ogni categoria sfidando la pioggia e il freddo di questi giorni.  Cominciamo con i risultati partendo dai più piccoli. Nell’under 10 maschile promozionale vittoria della coppia del Collina Verde formata da Cipriani  e Cerroni. Nel femminile sempre vittoria del Collina Verde con le piccole Casalese e Pizzuti. Nell’under 12 maschile ancora vittoria di Cipriani e Cerroni mentre nell’under 14 sempre maschile sono stati Roma e Cristofanilli a vincere. Nell’under 16 maschile c’è stata l’affermazione di Sinibaldi e Valente. Nel tabellone di quarta categoria libero a trionfare sono stati Fabrizio Forti  e Gianluca Ciotoli dell’Enal. I due hanno avuto la meglio sulla coppia del Park Club formata da Francesco Fusco e Lorenzo Parente al termine di una bella finale terminata 6/4 6/7 11/9 (al long tie-break). Nel raggruppamento limitato dei quarta categoria successo per Cancelli e Rea del Giardino dello Sport di Isola del Liri. Nella quarta categoria femminile hanno vinto Amaro e Cecchini dello Sporting Europa mentre nel misto successo della coppia formata da Barletta e Compagnone del T2.  Nel tabellone di terza categoria vittoria invece per Claudio Giuliani e Matteo Diamanti del Ct Castello di Ripi che in finale hanno superato Fusco e Parente per 7-5 6-2. La coppia dominatrice del doppio over 35 è risultata quella formata da Alberto Frewa e Massimo Romano del T2 mentre nell’over 40 hanno vinto Frioni e Ricciardi dello Sporting Europa. Nell’over 50 successo di Marco Barreca e Massimo Chiappini del Tc Enal, autori di prestazioni di altissimo spessore, mentre nell’over 55 ancora un trionfo della coppia formata da Cancelli e Rea. Tutti gli atleti saranno premiati dal presidente del Comitato Fit di Frosinone Enzo Rea domenica prossima ad Arce nella cerimonia di fine anno 2010.

Ancora disagi per i pendolari del Frusinate

scritto il by Claudio Giuliani in POLITICA | commenta l'articolo  

Che altro dire sulle disgrazie dei pendolari che non sia stato già detto? Evitando i soliti resoconti di viaggi perennemente in ritardo su carrozze fetide, vetuste, con clima interno pedissequamente opposto a quello che serve per il viaggio, questa volta la (triste) notizia riguarda la sospensione di alcune corse decise dalla Regione Campania. In una nota diramata dall’Ente, si dichiara che “a causa dello sforamento del patto di stabilità avvenuto nella precedente legislatura (la colpa ovviamente è sempre degli altri ndR), si è vista costretta a sopprimere temporaneamente 32 corse al giorno tra i servizi di trasporto regionale su ferro effettuati da Trenitalia”. Questo ha interessato anche i tantissimi pendolari (circa quindici mila si calcola) che usano i treni da e per Caserta e Napoli per andare o tornare da Roma. Si parla di treni affollatissimi poiché, essendo interregionali, effettuano poche fermate intermedie e consentono di raggiungere Roma da Frosinone in quasi un’ora (Cassino in circa un’ora e mezza). Sono treni che usano “materiale” (il gergo usato per le carrozze da chi lavora per le ferrovie) praticamente da museo, sui binari da oltre trent’anni e che presenta ovviamente tutti i disagi dei viaggiatori di cui abbiamo parlato in apertura. Oltre al danno quindi ecco arrivare la beffa con tante corse soppresse fra le quali spiccano quella relativa al treno che dalle 13 e 15 in partenza da Roma Termini raggiungeva Frosinone qualche minuto dopo le 14. E’ stato soppresso anche il treno che da Caserta passava per Frosinone dopo le 14 e che raggiungeva Roma. Più danneggiato di Frosinone dalle decisioni campane è risultato sicuramente Cassino che era meta o partenza, di molte più corse per i viaggiatori diretti o provenienti da Caserta, Napoli e anche Salerno. Tanti i treni che da proprio da Salerno arrivavano nella terra di San Benedetto, ma anche quelli che nel pomeriggio facevano la spola fra Napoli centrale e Cassino che ora nel migliore dei casi sono limitati a Caserta e quindi non arriveranno più nella nostra provincia. Quando si parla di pendolarismo infatti, non c’è solamente quello Roma-Frosinone o Cassino-Roma. Tanti sono infatti i cittadini del Cassinate che si recano a lavoro verso le grandi città campane situate a sud della Ciociaria. La regione campana fa sapere però che “la decisione sulle corse soppresse sarà comunque oggetto di valutazione per eventuali modifiche e/o revisioni con la prossima edizione dell’orario in vigore dal 12 dicembre 2010, sulla base delle consuete riunioni periodiche con Trenitalia e le associazioni di utenti e consumatori”. Quindi è possibile un ripensamento? Le esperienze passate testimoniano a sfavore di questa possibilità. A chi chiedere aiuto quindi? Ai politici? Dalla classe dirigente, che frequenta le banchine dei treni quando c’è da fare propaganda elettorale, al massimo ci si può attendere qualche bella parola e qualche altra bella promessa. In un periodo di crisi come questo, dove come si è visto anche le regioni tagliano e puntualmente in direzione dei servizi per il cittadino, servizi essenziali e imprescindibili,   non si sa più veramente a chi chiedere aiuto. Rimane forse solo da scrivere una lettera al capo dello Stato, il Presidente Napolitano, che negli ultimi tempi sembra essere l’unico italiano a godere di fiducia, tanto è chiamato a dirimere tutti i problemi della quotidianità.

Open di Ceccano, vince Daniele Giuliani

scritto il by Claudio Giuliani in TENNIS | commenta l'articolo  

Mauro Diamanti, Noemi, Giuliani, Orsini e Matteo Diamanti

Daniele Giuliani si aggiudica l’ottava tappa del circuito “Tennis in Ciociaria”, manifestazione dotata di un montepremi di 300 euro che si è svolta a Ceccano, sui campi del circolo Collina Verde. Centoquindici i tennisti che hanno dato vita al torneo, durato oltre due settimane, e che agli ordini del giudice arbitro Matteo Diamanti ha offerto molti bei match seguiti da altrettanti appassionati.  La settimana scorsa erano stati portati a termine i tabelloni dei non classificati (vittoria di Paolo Tomassi), di quarta categoria (successo di Gianmarco Vitiello su Edoardo Minotti) e quello del gentil sesso (vittoria di Micaela Moroni). Lunedì è stata la giornata dedicata al tabellone finale e a quello di terza categoria. In quest’ultimo gruppo a vincere è stato Pasquale Pescosolido, grazie alla rinuncia a giocare di Gianluca Petrucci che al ritorno alle competizioni (ha centrato la finale e si è qualificato al tabellone finale perdendo da Daniele Giuliani al terzo set), ha subito risentito di un riacutizzarsi dei dolori al braccio sinistro. La finalissima è stata invece disputata da Angelo Orsini e da Daniele Giuliani. Orsini (3.2 ma 2.8 nel 2011) ha beneficiato nella parte alta del tabellone della rinuncia di Matteo Fago alla competizione (problemi ad una gamba per lui), ma ha guadagnato sul campo il diritto a disputare l’ultimo incontro superando per 7-6 al terzo il romano Mauro Oberdan in semifinale. Nello stesso turno Daniele Giuliani (2.8) ha invece battuto l’aquilano Alberto Iarossi (2.6) in due set, per 7-6 6-4. Di fronte a molti appassionati si disputata quindi la tanto attesa finale.

LA PARTITA
Giuliani partiva bene anche se Orsini si dimostrava fin da subito un ottimo ribattitore, annullando di fatto il vantaggio del colpo principe del tennista di Ripi, il servizio. Il ritmo alto di Giuliani lo portava ad issarsi sul 3 a 1 in suo favore. Qui però Orsini saliva di tono – complice un Giuliani incapace di trasformare i punti chiave della partita – e rimontava fino al 5 a 3 in suo favore. Conquistava un set point prontamente annullato da un dritto vincente del ripano. Quest’ultimo recuperava e incamerava il primo set per 7 a 5. Nella seconda partita a imporsi era Orsini per 6-4 dopo che Giuliani aveva già dilapidato un break di vantaggio e fallito due palle per salire quattro a due. Il calo fisico del tennista di Ripi –  che aveva sulle gambe il match di semifinale contro Iarossi giocato qualche ora prima sotto un sole cocente – gli sottraeva la lucidità necessaria a fare sul il match. Giocava però in maniera determinata, ritrovava in parte la battuta e conquistava quindi per 6 a 2 il set finale.

LE PREMIAZIONI
Un Mauro Diamanti su di giri ringraziava i tantissimi partecipanti, sottolineando la crescita della manifestazione nel corso degli ultimi anni. Non mancava un sentito ringraziamento allo staff del circolo (su tutte sua moglie Noemi) e rituali complimenti ai due tennisti per la bella finale, dando appuntamento a tutti al master di Pontecorvo della manifestazione, gara dotata di un montepremi di 2.000 euro che si svolgerà dopo la nona tappa del circuito, in atto in questi giorni a Sora.

Il pubblico della finale

Il rock di Andrea De Rosa torna a Ripi

scritto il by Claudio Giuliani in HEAVY METAL | commenta l'articolo  

Andrea De Rosa

Chissà che non riesca a sfatare il detto latino secondo il quale nessuno è profeta in patria. Parliamo di Andrea De Rosa, cittadino ripano emigrato oltremanica oramai da moltissimi anni per tentare la via del successo tramite la sua fedele compagna di vita, la chitarra. Nella prossima edizione del “Ripi Live Festival”, palcoscenico musicale che andrà avanti per tutta la serata-notte del 28 agosto in piazza a Ripi, la star, quella verso la quale saranno riposte tutte le attenzioni sarà sicuramente lui. Si esibirà per l’occasione sotto il monicker di “Andy De Rosa & Electric Mojo”. Per l’evento sarà accompagnato, nel suo set acustico, da Lorenzo Fratarcangeli al basso e da Emiliano Altobelli alla chitarra solista. Il repertorio spazierà fra pezzi propri dell’artista e alcuni brani fra i più famosi dei Rolling Stones, di Neil Young e via dicendo. Non mancherà qualche riadattamento di alcuni brani più tosti, come quelli dei vecchi Metallica che Andrea dedicherà ai suoi vecchi amici. Memorie di un passato mai rinnegato, quello del rock pesante da parte di Andrea De Rosa. Sono lontanissimi infatti i tempi degli scantinati di Ripi dove assieme a Enrico De Angelis, Ermanno Fratarcangeli, Lorenzo Fratarcangeli e Michel Silvestri rendeva impossibile il riposo pomeridiano dei vicini della sala prove, tale era il fracasso dei “Metal Requiem”, nome scelto per il gruppo più duro che la storia di Ripi ricordi. Ne ha fatta di strada da allora. Emigrato in Inghilterra per cercare fortuna musicale, De Rosa è riuscito a farsi un nome nella patria del rock, riuscendo a pubblicare diversi album ricevendo in cambio ottime critiche dai magazine specializzati del settore. La sua miscela di southern rock e di blues riscuote successo nei molti locali britannici in cui si esibisce costantemente dal vivo. Il ritorno a casa, con conseguente esibizione su un palco prestigioso, segna la chiusura del cerchio nel segno del rock.

Su “La Provincia” di oggi:

Il rock di Andy Rose

Frosinone, ancora sull’Agenzia di formazione

scritto il by Claudio Giuliani in POLITICA | commenta l'articolo  

Ennesima puntata sulla controversia fra l’Agenzia Provinciale Frosinone Formazione e il Comitato dei Lavoratori Stabilizzati. I lavoratori, trentadue, rivendicano un diritto acquisito dopo tre anni di lavoro presso l’Agenzia: la trasformazione del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato, come previsto dalla legge. Dopo essere stati ignorati dal Presidente della Provincia Iannarilli, anche onorevole del Parlamento, i lavoratori cercano udienza ora presso il Governatore del Lazio Polverini, sperando che il suo passato da sindacalista possa produrre una soluzione positiva nella vicenda. Nella lettera, il C.L.S. scrive di come “l’attuale dirigenza dell’agenzia di formazione di Frosinone, nominata dalla giunta dell’On. Antonello Iannarilli, si rifiuti di riconoscere la procedura di stabilizzazione, lamentando carenze economiche con le quali si giustifica l’impossibilità di sostenere i costi previsti per legge dai nostri contratti”. Ecco quindi che i nostri argomentano, con dovizia di particolari, delle situazioni che lascerebbero pensare che i soldi a disposizione per la loro contrattualizzazione a tempo indeterminato in realtà ci siano. Scrivono: “la Provincia stanzia dei soldi all’agenzia (oltre tre milioni di euro all’anno ndR) per il pagamento degli stipendi ai dipendenti. Consci che nel triennio appena concluso non ci sono stati debiti, ci chiediamo perché l’amministrazione competente non vuole riconoscere la procedura di stabilizzazione lamentando carenze di fondi. Altro fatto che lascia pensare è che nell’ultimo anno la struttura abbia dovuto ricorrere a ulteriori 37 docenti pagati a prestazione per garantire il regolare svolgimento dell’attività formativa. Si preferisce questa via meno onerosa per supplire alla domanda di formazione? E poi c’è il capitolo ricorsi. Ogni causa costa circa 2.000 euro, a carico dell’Ente in caso di vittoria del lavoratore. Ci sono state già 4 vittorie. Se anche gli altri faranno causa, in caso di (probabile) successo, l’Ente dovrà pagare oltre 50.000 euro di spese legali. Soldi che verranno sborsati dai cittadini, l’Agenzia si finanzia infatti con risorse pubbliche”. La lettera si chiude rivendicando in maniera forte ancora una volta il maltolto: “La nostra non è una supplica ne una prostrazione nei confronti del panorama politico, è solo la rivendicazione di un diritto acquisito con la procedura di stabilizzazione prevista dalla legge”. Ora la palla passa quindi alla Polverini: ascolterà questi lavoratori del Lazio o seguirà il pessimo esempio del Presidente della Provincia, nonché suo collega di partito, Iannarilli?

Open Cassino, un super Roccagalli

scritto il by Claudio Giuliani in TENNIS | commenta l'articolo  

Alessio Roccagalli

Alessio Roccagalli vince ancora. Il tennista ceccanese ieri ha superato l’ennesimo turno al torneo Open dello Sporting Club di Frosinone, torneo dotato di un montepremi di quattromila euro e intitolato alla memoria di Mario Monfreda. L’istruttore del T2 di Frosinone è tornato in campo ieri dopo un giorno di riposo dopo le doppie fatiche del martedì dove aveva eliminato nella stessa giornata Briccietti e Liguori, compiendo un’autentica doppia impresa. Ieri il tabellone gli ha riservato un turno impegnativo: il 2.8 Angelo Cantelmo, giocatore inferiore di una classifica rispetto a Roccagalli ma molto insidioso per il suo gioco spezzettato. Il match infatti è stato equilibrato specie nella prima frazione di gioco dove Roccagalli è riuscito a prevalere in virtù di una maggiore potenza nei fondamentali da fondo campo. Il parziale si concludeva per sei giochi a quattro. Nel secondo set la musica non cambiava e Roccagalli si imponeva con lo stesso punteggio, chiudendo una sfida dove ha sempre dovuto tenere alta la concentrazione. In serata il tennista ceccanese è sceso di nuovo in campo contro il 2.6 Marco Palomba in un incontro molto difficile ma che, se vinto, potrebbe regalare oltre alla qualificazione al tabellone finale anche preziosi punti per incrementare una già ottima classifica (2.6) per il 2011. Ieri infatti si è completato l’allineamento del quinto tabellone, quello di preselezione delle racchette che da oggi daranno via al raggruppamento finale con la scesa in campo dei migliori. Nella parte alta del gruppo – detto che Roccagalli e Palomba si giocheranno quello valido per la parte bassa – a qualificarsi è stato il forte Michele Bruno, classificato 2.6 che ha battuto il forte Teodori per 6-4 7-6. In precedenza Teodori aveva battuto facilmente per 6-2 6-3 il bravo Cesareo mentre Bruno aveva dovuto lottare non poco (3-6 6-3 7-5 il punteggio) per domare il 2.8 Roberto Smith. Il programma della giornata vede l’esordio di Paciello, che affronterà Bruno, ma anche del romano Andrea Caldarelli che giocherà contro Martin Van Ingen. L’altro Van Ingen invece ha passato il turno poiché in serata è arrivata la notizia del forfait di Antonio Di Gateano per un improvviso infortunio alla mano. Il torneo diretto dal giudice arbitro Alfredo Petrucci proporrà quindi oggi dei match dove il livello di gioco si innalzerà prepotentemente rispetto ai giorni scorsi. L’appuntamento è allo Sporting Club Cassino, Mecca del tennis in questa settimana.

“Rilanciamo il centro storico”

scritto il by Claudio Giuliani in POLITICA | commenta l'articolo  

Il Bar Greci di Ripi si fa portavoce delle istanze di tutti i commercianti del centro storico attraverso una lettera, aperta alla sottoscrizione di tutti gli esercenti, indirizzata al sindaco Gianni Celli.
«Gentile Sindaco, questa nostra per porre alla sua cortes attenzione alcune riflessioni circa lo stato in cui versa il Centro di Ripi, Paese che Lei conduce con egregia autorevolezza da circa 6 anni; di seguito indichiamo alcuni dei temi principali che riteniamo di importanza vitale e strategica: 1. Istituzione del senso unico da viale Umberto I a via Roma: coscienti del fatto che codesto intervento è stato pensato per cercare di aumentare la sicurezza del tratto di strada di via Roma, tuttavia gli effetti sortiti dallo stesso sono sotto gli occhi di tutti, ovvero: sicurezza del tratto stradale diminuita a seguito dell’aumento medio di velocità di percorrenza da parte delle autovetture; sosta selvaggia in doppia fila lungo tutto il senso unico, nonostante la presenza di posti liberi in viale Umberto I non utilizzati dagli automobilisti che, per paura di dover “fare il giro”, di fatto, concorrono a deprimere commercialmente quel tratto di strada; gli automobilisti provenienti da via Succurre Miseris, non potendo accedere al Paese da via Roma preferiscono “disertare” il Centro con inevitabile ripercussione sul potenziale economico di tutte le attività commerciali ivi presenti; 2. Degrado del Centro: lo stato di degrado generale del Centro non aumenta di certo l’ appeal delle attività commerciali, più nello specifico: manto stradale di Via dello Statuto dissestato con presenza di pericolose buche, pali e cassette dell’Enel in piena carreggiata, ringhiera del Belvedere da verniciare, indecenti pseudo bacheche elettorali a “penzoloni” lungo tutto il muro in pietra, assenza di strisce orizzontali a regolamentare il parcheggio; Terrazza del Polivalente di viale Umberto I in completo stato di abbandono, utilizzata giornalmente come campo da Calciotto (e non Calcetto), con elementi architettonici divelti e sicurezza ridotta ai minimi termini; mini parco giochi al piano sottostrada(adiacente al campo da bocce) non raggiungibile dalla Moddia nelle ore pomeridiane e tuttavia in situazione penosa dal punto di vista igenicosanitario,di sicurezza einfrastrutturale; praticamente assenti i giochi per i bimbi (quelli esistenti, tra l’altro, sono molto pericolosi); 3. Penuria di posti auto: già dalle 8:00 del mattino diviene impossibile trovare un posto libero per fermare (e non “sostare”) l’auto, giusto il tempo di assicurarsi una piacevole colazione, sbrigare le pratiche di routine (giornali, medico, farmacia, poste ecc.),approfittare per i piccoli acquisti, giocare la schedina ovvero scambiare due chiacchiere nell’ Agorà. Questi i 3 punti principali che, a nostro avviso, concorrono pesantemente ad aggravare la situazione sociale e commerciale del Paese; detto ciò, e tenendo presente quella che è la situazione economica congiunturale e, prevedibilmente, del bilancio comunale, proviamo a consigliare puntualmente i provvedimenti da adottare per porre rimedio allo status quo testeu0301 descritto, cercando, quantomeno, di arginare l’emorragia di “presenze” in atto nel Paese: 1. Rimozione del senso unico da viale Umberto I a via Roma: considerato che, in via Roma, da quando non è più in funzione il senso unico alternato governato dall’impianto semaforico, cioè da circa 25 anni, non si è mai verificato alcun sinistro memorabile, riteniamo che la rimozione del senso unico, la contestuale istituzione del limite di velocità su via Roma a 20 Km/h, dossi frequenti e divieto di transito ai mezzi pesanti, siano provvedimenti urgentissimi, risolutivi e a costo praticamente zero; 2. Rimedi al degrado del Centro: a nostro avviso devono essere create le condizioni per spingere le famiglie dell’intero territorio a venire in Centro per passare delle piacevoli ore in un ambiente sicuro, pulito e “confortevole”, dove i Bimbi possano giocare in sicurezza e i Grandi trovare servizi e spazi all’altezza delle aspettative contemporanee. Per far ciò occorre mettere mano al portafogli, arredando la Terrazza del Polivalente, dotandola di servizi igienici adeguati e risistemandone tempestivamente i rivestimenti, allestendo contestualmente, su una parte di essa, una “Area Giochi / Family Center” (anche con l’aiuto di capitali privati), ovvero, in prospettiva, realizzando un campetto multifunzionale nella zona adiacente il campo da bocce. E’ altresì impellente sollecitare il ripristino del manto stradale di via dello Statuto da parte della Ditta deputata a farlo. 3. Creazione di opportunità di fermata: altro provvedimento urgente, tra l’altro indispensabile per rendere efficaci i provvedimenti di cui sopra, è l’istituzione tra le Piazze Baccelli / Sette Martiri di 3 “Isole a sosta limitata”, dando così, a tutti coloro che preferiranno salire in Centro, la certezza statistica di trovare sempre un posto auto libero. La sosta limitata a 45 minuti potrà essere obbligatoria solo nelle fasce di apertura delle attività commerciali (8:00 – 13:00 / 16:00 – 20:00); per quanto riguarda l’attività di controllo del rispetto “delle regole” suggeriamo di attingere risorse dal mondo del Volontariato, della Protezione Civile, dei Pensionati (ad esempio all’uscita delle scuole, liberando i vigili urbani per altri compiti) ed in prospettiva futura ricorrere all’ausilio di un sistema di videosorveglianza che copra il Centro assicurando congiuntamente maggiore sicurezza integrata e minore impiego di risorse umane. Come avrà notato non ci siamo limitati ad elencare pedissequamente soltanto le “cose che non vanno”, ma abbiamo suggerito alcuni provvedimenti specifici da adottare, anticipando tuttavia che non pretendiamo siano gli unici da poter mettere in atto per risolvere le questioni aperte. Confidando nel suo proverbiale pragmatismo e nella sua riconosciuta capacità di sintesi, ci auguriamo che quanto sopra riportato possa concorrere alla soluzione delle problematiche esposte, ovvero essere di supporto alle decisioni operative che siamo certi vorrà tempestivamente intraprendere. Siamo consapevoli di quanto sia necessario unire le forze per una azione congiunta che porti beneficio a noi operatori, a voi amministratori e soprattutto ai cittadini tutti; alzare la qualità e la quantità dei servizi è indispensabile per invertire la tendenza negativa che sta attanagliando la vita socioeconomica dei nostri piccoli centri, svuotati sempre più spesso di uomini e contenuti. Il Centro di Ripi ha bisogno di una cura da cavallo…….. per il resto ci rimettiamo al Santo Patrono. Auspicando una proficua collaborazione, rimaniamo a sua completa disposizione per chiarimenti ed approfondimenti in merito. Con stima».

Tennis, il 19 giugno al via il doppio provinciale

scritto il by Claudio Giuliani in TENNIS | commenta l'articolo  

Anche quest’anno il comitato provinciale della Federazione Italiana Tennis ha organizzato i campionati provinciali di doppio, sia maschili che femminili. A differenza della passata annata però il Presidente Enzo Rea ha deciso di anticipare la data di svolgimento della manifestazione che quest’anno quindi inizierà il 19 giugno. “Tutti i circoli affiliati – ha commentato Rea presentando l’iniziativa – potranno presentare la propria formazione, in piena e libera scelta e senza tener conto dei campionati disputati e della classifica di appartenenza dei propri giocatori/trici”. Rea ha fatto sapere che le varie squadre saranno suddivise nelle seguenti categorie: under 12, under 14, under 16, under 18, over 35, over 40, over 45, over 50, over 55, over 60, over 65, serie B, serie C, serie D1, serie D2 e serie D3. “Spero che quest’anno si riesca a superare il già ottimo numero di partecipanti dell’edizione passata – ha chiosato Rea – il doppio è una specialità che va riscoperta, come Federazione abbiamo reintrodotto il campionato provinciale cercando di invogliare i circoli a far partecipare quante più coppie possibili. Speriamo come detto che nel 2010 si rilanci definitivamente questa specialità”. In provincia infatti non sono presenti tornei riservati a coppie, tranne ancora qualche circolo che organizza il classico torneo di doppio sociale. Il campionato provinciale sarà quindi occasione di vedere all’opera nella specialità di squadra i tennisti più bravi del territorio.