Chi non si lamenta sale, Federer torna n.2


TENNIS - Gli "esodati" di Madrid, Nadal e Djokovic, si lamentano del blu di Tiriac e Federer non si lascia sfuggire l'occasione: torna numero due del mondo. Sale anche Del Potro. In Italia bene ancora Seppi e Cipolla. Classifiche 14 maggio 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - I fan di Roger Federer possono quindi esultare. La fantastica rincorsa verso leggi ancora

LAKEI – Konspirasjoner


I Lakei sono un quartetto norvegese che niente ha a che fare con i generi in cui la terra dei fiordi è prima esportatrice nel mondo: black metal, death metal e via dicendo. Il gruppo esordisce infatti con questo lavoro che mescola in prevalenza sonorità sludge con hardcore-punk e noise. Il risultato è una miscela pesante, rabbiosa, che si leggi ancora

DEATHHAMMER – Onward To The Pits


Dalla Norvegia, ecco tornare con una nuova pubblicazione, la seconda della carriera, i Deathhammer, duo dedito al più scontato e old school black/thrash metal. Ci scusi la band per l’aggettivo scontato, ma non se la prenda: nel metal, perseverare spesso non fa difetto al prodotto finale. È infatti il caso di questi due figuri, che immaginiamo tetri e loschi leggi ancora

Bene Seppi e quindi l'Italia


TENNIS - La classifica rimane sostanzialmente invariata. L'exploit di Seppi a Belgrado consente all'Italia di scavalcare la Croazia in graduatoria per Nazioni e all'altoatesino di salire alla posizione numero 32 dell'Atp Ranking.  Classifiche 7 maggio 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - Mentre le prime venti posizioni rimangono immobili, eccezion fatta per Del Potro e Simon che si scambiano nuovamente le posizioni leggi ancora

BLESSED CURSE – Blessed Curse


Che periodo che sta vivendo il thrash metal! Fra vecchie band che non pensano minimamente alla pensione e giovani che scalpitano per entrare nel mondo del “lavoro”, di album interessanti ne stanno uscendo davvero parecchi. Da Colifax, California, ecco infatti il debutto dell’ennesimo gruppo di ragazzini che suonano alla vecchia maniera, e bene pure! Sono i Blessed Curse, terzetto leggi ancora

ENTOMBED + BUFFALO GRILLZ @ Traffic Live Club - Roma


Questa volta la neve non si è messa di mezzo. In una serata già calda di suo, gli Entombed, grazie alla Hellfire Booking e alla Al Produzioni hanno recuperato la data persa a febbraio a causa della nevicata che ha bloccato Roma e l’Italia. Tenendo fede alla promessa (e tutti sappiamo quanto è difficile recuperare una singola data saltata leggi ancora

ATP Ranking, salgono Del Potro e Simon


TENNIS - Del Potro torna top 10. Risale Simon mentre Dolgopolov torna fra i primi 20. Fra gli italiani Bolelli torna top 100 mentre Cipolla colleziona il suo best ranking. Stabile la classifica per nazioni.  Classifiche 23 aprile 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - Vincendo per l'ottava volta di seguito il torneo di Montecarlo Rafael Nadal allunga su Roger Federer, impegnato leggi ancora

HIGH ON FIRE – De Vermis Mysteriis


A due anni di distanza da “Snakes For The Divine”, tornano in pista gli High On Fire, gruppo che pubblicazione dopo pubblicazione ha abbandonato il sentiero sludge degli esordi per abbracciare sonorità un po’ più “commerciali”. Infatti, la band sorta dalle ceneri degli Sleep per volontà del leader Matt Pike, sostanzialmente in questo nuovo concept album (si parla di leggi ancora

Ranking ATP, Isner diventa top player USA


TENNIS - Isner diventa il primo giocatore degli USA. Continua a salire in classifica Monaco. La Germania scavalca la Repubblica Ceca per "colpa" di Ljubicic. Stabile tutto il resto.  Classifiche 16 aprile 2012 TENNIS - SPECIAL RANKING ATP - John Isner ha di che gioire: la classifica questa settimana gli relaga la soddisfazione di essere il primo giocatore americano in classifica mondiale, leggi ancora

OVERKILL, 30 Anni Di Thrash E Non Sentirli


I re del thrash metal ai giorni nostri sono sempre gli stessi, quelli di un tempo. Tranne qualche band meteora che ogni tanto ha prodotto e produce qualche buon lavoro, se si vuole ascoltare la vera crudezza e la spontaneità del genere che ha infiammato i metal fan negli anni ’80 tocca ancora rivolgersi ai mostri sacri, più americani leggi ancora

Classifiche ATP: stand-by in attesa dei big

scritto il by Claudio Giuliani in TENNIS | commenta l'articolo  

TENNIS – SPECIAL RANKING ATP. Weekend di riposo o di Coppa Davis per per molti dei migliori giocatori. Il ranking, dunque, rimane sostanzialmente invariato dopo lo scossone post Wimbledon che ha portato Djokovic in vetta. Pochi i cambiamenti quindi fra i primi venti del mondo. I nostri migliori tennisti, tutti impegnati in Davis, rimangono stabili in classifica.

Mardy Fish

Classifiche 11 luglio 2011

ATP Ranking

Nulla di clamoroso questa settimana nel ranking mondiale. Troicki, impegnato in Davis, sale di tre caselle mentre tutte le altre posizioni rimangono sostanzialmente invariate. L’unica variazione tra i top 10 riguarda Mardy Fish, cui sono scaduti i punti di Newport 2010, scavalcato da Tomas Berdych.

osizione Nome e nazionalità Punti Posizioni guadagnate Tornei giocati Diff. Fine 2010
1 Djokovic, Novak (SRB) 13,155 0 18 +2
2 Nadal, Rafael (ESP) 11,270 0 22 -1
3 Federer, Roger (SUI) 9,230 0 21 -1
4 Murray, Andy (GBR) 6,855 0 20 0
5 Soderling, Robin (SWE) 4,325 0 25 0
6 Ferrer, David (ESP) 4,150 0 24 +1
7 Monfils, Gael (FRA) 2,755 0 21 +5
8 Berdych, Tomas (CZE) 2,470 1 26 -2
9 Fish, Mardy (USA) 2,435 -1 20 +7
10 Roddick, Andy (USA) 2,110 0 21 -2
11 Gasquet, Richard (FRA) 2,105 0 25 +19
12 Melzer, Jurgen (AUT) 2,085 0 23 -1
13 Troicki, Viktor (SRB) 1,970 3 26 +15
14 Almagro, Nicolas (ESP) 1,955 -1 26 +1
15 Tsonga, Jo-Wilfried (FRA) 1,945 -1 23 -2
16 Wawrinka, Stanislas (SUI) 1,935 -1 22 +5
17 Youzhny, Mikhail (RUS) 1,810 0 24 -7
18 Simon, Gilles (FRA) 1,745 0 29 +23
19 Del Potro, Juan Martin (ARG) 1,625 0 23 +239
20 Mayer, Florian (GER) 1,555 0 28 +17

Teen Ranking
Dimitrov migliora ancora la sua classifica e sfonda il muro dei top 60, diventando il numero 59 del mondo. Lo segue l’australiano Bernard Tomic stabile al numero 72 del ranking. Il terzo in graduatoria, l’americano Harrison scende di 17 posizioni mentre Carreno-Busta migliora il suo record personale salendo ancora di 5 caselle. Kuznetsov scende di 22 gradini mentre rimane stabile Travaglia, unico italiano in graduatoria giovani.

Il Teen Ranking si ottiene limitando la classifica ai giocatori nati dopo il 1° Gennaio 1991.

Posizione Nome e nazionalità Anno Class. ATP
1 Dimitrov Grigor 1991 59
2 Tomic Bernard 1992 72
3 Harrison Ryan 1992 118
4 Carreno-Busta Pablo 1992 183
5 Kuznetsov Andrey 1991 226
6 Marti Javier 1991 217
7 Arguello Facundo 1992 260
8 Lindell Christian 1991 288
9 Travaglia Stefano 1991 307
10 Yang Tsung Hua 1991 324

Nation Ranking

Avanzia la Serbia grazie ai salti in classifica di Tipsarevic e Troicki: ora la Francia dista solo 4 lunghezze. Gli Stati Uniti grazie al +10 di Isner in graduatoria personale scavalcano nuovamente l’Argentina. Stabile l’Italia all’ottava posizione con un buon margine sulla Germania.

Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking dei primi tre giocatori di ciascuna nazione.

Posizione Nazione Punteggio
1 Spagna 22
2 Francia 33
3 Serbia 37
4 Stati Uniti 64
5 Argentina 64
6 Russia 93
7 Croazia 105
8 Italia 127
9 Germania 140
10 Svizzera 171

Casa Italia

Nessuna novità di rilievo per i big dell’Italia. Flavio Cipolla continua la sua ascesa verso il ritorno nei migliori cento giocatori del mondo mentre Andrea Giannessi dopo l’entrata nei top 300 della settimana scorsa continua a salire in classifica. Per lui questa settimana un altro balzo di 13 caselle. Bene anche Vagnozzi (+10) e Galvani (+30).

Il ranking medio è di 63.2

Class. Nome Punti Posizioni guadagnate Diff. fine 2010
37 Seppi, Andreas 1,165 -1 +15
39 Fognini, Fabio 1,140 -1 +16
51 Starace, Potito 940 1 +4
87 Volandri, Filippo 608 0 +4
102 Cipolla, Flavio 511 3 +110
119 Lorenzi, Paolo 474 3 +24
120 Bolelli, Simone 466 1 +13
157 Di Mauro, Alessio 347 8 +5
188 Viola, Matteo 280 9 +25
189 Vagnozzi, Simone 279 10 +10
220 Galvani, Stefano 233 30 +54
233 Crugnola, Marco 215 -5 +2
252 Naso, Gianluca 191 4 +45
253 Arnaboldi, Andrea 191 -12 +41
256 Brizzi, Alberto 188 -1 +7
266 Giannessi, Alessandro 180 13 +233
307 Travaglia, Stefano 145 -1 +185
309 Giorgini, Daniele 144 56 0
315 Trevisan, Matteo 139 6 -39
318 Ghedin, Riccardo 136 2 -41

I TOP 50

Posizione, nazionalità, punti, posizioni guadagnate, tornei giocati

1 Djokovic, Novak (SRB) 13,155 0 18
2 Nadal, Rafael (ESP) 11,270 0 22
3 Federer, Roger (SUI) 9,230 0 21
4 Murray, Andy (GBR) 6,855 0 20
5 Soderling, Robin (SWE) 4,325 0 25
6 Ferrer, David (ESP) 4,150 0 24
7 Monfils, Gael (FRA) 2,755 0 21
8 Berdych, Tomas (CZE) 2,470 1 26
9 Fish, Mardy (USA) 2,435 -1 20
10 Roddick, Andy (USA) 2,110 0 21
11 Gasquet, Richard (FRA) 2,105 0 25
12 Melzer, Jurgen (AUT) 2,085 0 23
13 Troicki, Viktor (SRB) 1,970 3 26
14 Almagro, Nicolas (ESP) 1,955 -1 26
15 Tsonga, Jo-Wilfried (FRA) 1,945 -1 23
16 Wawrinka, Stanislas (SUI) 1,935 -1 22
17 Youzhny, Mikhail (RUS) 1,810 0 24
18 Simon, Gilles (FRA) 1,745 0 29
19 Del Potro, Juan Martin (ARG) 1,625 0 23
20 Mayer, Florian (GER) 1,555 0 28
21 Chela, Juan Ignacio (ARG) 1,510 1 26
22 Verdasco, Fernando (ESP) 1,460 1 26
23 Tipsarevic, Janko (SRB) 1,435 6 26
24 Nalbandian, David (ARG) 1,385 -3 20
25 Baghdatis, Marcos (CYP) 1,375 -1 27
26 Dolgopolov, Alexandr (UKR) 1,370 -1 29
27 Raonic, Milos (CAN) 1,367 -1 24
28 Lopez, Feliciano (ESP) 1,310 3 26
29 Davydenko, Nikolay (RUS) 1,295 1 27
30 Llodra, Michael (FRA) 1,290 -2 23
31 Ljubicic, Ivan (CRO) 1,290 1 23
32 Cilic, Marin (CRO) 1,280 -5 25
33 Robredo, Tommy (ESP) 1,235 0 24
34 Bellucci, Thomaz (BRA) 1,225 0 27
35 Anderson, Kevin (RSA) 1,220 0 25
36 Isner, John (USA) 1,195 10 26
37 Seppi, Andreas (ITA) 1,165 -1 28
38 Garcia-Lopez, Guillermo (ESP) 1,155 -1 26
39 Fognini, Fabio (ITA) 1,140 -1 33
40 Malisse, Xavier (BEL) 1,125 -1 27
41 Montanes, Albert (ESP) 1,120 -1 27
42 Dodig, Ivan (CRO) 1,109 -1 25
43 Monaco, Juan (ARG) 1,100 0 23
44 Kohlschreiber, Philipp (GER) 1,080 -2 27
45 Stakhovsky, Sergiy (UKR) 1,030 -1 30
46 Golubev, Andrey (KAZ) 1,000 -1 30
47 Tursunov, Dmitry (RUS) 969 0 22
48 Querrey, Sam (USA) 950 0 26
49 Mannarino, Adrian (FRA) 948 0 31
50 Nishikori, Kei (JPN) 945 0 24

Djokovic firma il sorpasso su Nadal

scritto il by Claudio Giuliani in TENNIS | commenta l'articolo  

TENNIS – SPECIAL RANKING ATP. La vittoria sui prati di Wimbledon incorona Novak Djokovic, 25esimo numero 1 della storia. Ma sono tanti i cambiamenti dopo il torneo londinese. Del Potro rientra nei top 20 mentre Tomic sfonda il muro dei top 100. Salgono anche Tsonga e Lopez mentre il finalista 2010 Berdych scende in classifica a vantaggio di Monfils e Fish. Seppi sale e torna numero uno d’Italia.

Wimbledon 2011

Classifiche 4 luglio 2011

ATP Ranking

A questo punto vien da pensare: chissà come sarebbe finita se Djokovic non avesse trovato quel giorno in semifinale a Parigi uno splendido Roger Federer in versione d’antan. Forse, considerato anche l’esito della stagione su terra battuta del 2011 - la quale ha visto Djokovic prevalere nei tornei più importanti direttamente su Rafael Nadal - staremmo celebrando adesso il nuovo numero uno del mondo cui mancherebbe la vittoria agli Us Open per centrare il Grand Slam. Ed è noto che la superficie più congeniale del serbo è il cemento all’aperto. Ma questo non lo sapremo mai. Quel che è certo è che finalmente il computer rende giustizia – a volte non è stato così – al dominatore del tennis mondiale nel 2011. Ora sono oltre duemila i punti di vantaggio su un Rafael Nadal che è costretto a inseguirlo in classifica, con gli acciacchi fisici che si moltiplicano e con il morale che risente delle sconfitte dirette. Per quest’anno insomma, sembra non essercene. Poi si vedrà. Guardando gli altri in classifica, si rivede un Del Potro entro i primi 20 posti, al 19, e uno Tsonga che sale alla quattordicesima posizione. Scende il finalista del 2010 a Wimbledon, Thomas Berdych, al numero nove, lasciando via libera a Monfils e Fish per migliorare il loro record personale. Ora sono rispettivamente numero sette e otto del ranking. Sale anche Gasquet (11) mentre l’australiano Tomic entra finalmente nei top 100, centrando la posizione numero 71. Salgono anche Baghdatis, Lodra e Feliciano Lopez che dopo i quarti di finale si piazza al gradino numero 31 della classifica mondiale.

Teen Ranking
Ci sono novità in classifica degli Under 20. Dimitrov non è più l’unico teenager tra i top 100: è arrivato (finalmente) a fargli compagnia l’australiano Bernard Tomic. Mentre il bulgaro guadagna altre due posizioni e raggiunge la casella numero 60 della classifica, i quarti di finale conquistati a Wimbledon, sconfitto dopo un’ottima partita dal poi vincitore del torneo, valgono a Tomic l’entrata fra i migliori 100 di questo sport. L’americano Harrison, anche lui protagonista di un buon torneo a Londra, compie un gran balzo (+21) e arriva a ridosso dei primi 100 grazie alle qualificazioni e al primo turno superati, prima di essere sconfitto da Ferrer. Fra gli altri sale Travaglia (+15), scende Yang (-40) e guadagnano qualche posizione Carreno-Busta e Arguello.

Il Teen Ranking si ottiene limitando la classifica ai giocatori nati dopo il 1° Gennaio 1991.

Nation Ranking

L’Argentina scavalca gli Stati Uniti al quinto posto grazie alle posizioni guadagnate da Del Potro e Nalbandian. Tutto invariato sul podio, con il dominio della Spagna davanti a Francia e Serbia. La Russia supera la Croazia grazie alle 6 posizioni guadagnate da Tursunov. Fognini e Starace scendono in classifica ma così fanno anche i tennisti tedeschi. L’Italia conserva quindi l’ottavo piazzamento in classifica per nazioni.

Il Nation Ranking si ottiene sommando il ranking dei primi tre giocatori di ciascuna nazione.

Casa Italia

Andreas Seppi sale di due posizioni e torna numero uno d’Italia ricoprendo la casella numero 36 della classifica ATP. Fognini perde sei posizioni così come Starace che scende di tre caselle. Sale ancora (+7) Flavio Cipolla che si riavvicina ai top 100 così come Matteo Viola che si riaffaccia nella top 200. La semifinale nel challenger di Torino vale ad Andrea Giannessi l’entrata nei top 300 con un balzo di 93 posizioni. Più 15 per Travaglia (ora 306), +7 per Brizzi e +10 per Galvani questa settimana.

I TOP 50

Posizione, nazionalità, punti, posizioni guadagnate, tornei giocati

1 Djokovic, Novak (SRB) 13,285 1 18
2 Nadal, Rafael (ESP) 11,270 -1 22
3 Federer, Roger (SUI) 9,230 0 21
4 Murray, Andy (GBR) 6,855 0 20
5 Soderling, Robin (SWE) 4,325 0 25
6 Ferrer, David (ESP) 4,150 0 24
7 Monfils, Gael (FRA) 2,780 1 21
8 Fish, Mardy (USA) 2,650 1 21
9 Berdych, Tomas (CZE) 2,470 -2 26
10 Roddick, Andy (USA) 2,110 0 21
11 Gasquet, Richard (FRA) 2,105 2 24
12 Melzer, Jurgen (AUT) 2,085 -1 23
13 Almagro, Nicolas (ESP) 1,955 2 27
14 Tsonga, Jo-Wilfried (FRA) 1,945 5 22
15 Wawrinka, Stanislas (SUI) 1,935 -1 22
16 Troicki, Viktor (SRB) 1,930 -4 26
17 Youzhny, Mikhail (RUS) 1,875 0 25
18 Simon, Gilles (FRA) 1,745 -2 29
19 Del Potro, Juan Martin (ARG) 1,625 2 22
20 Mayer, Florian (GER) 1,555 -2 28
21 Nalbandian, David (ARG) 1,515 2 20
22 Chela, Juan Ignacio (ARG) 1,510 -2 25
23 Verdasco, Fernando (ESP) 1,460 -1 26
24 Baghdatis, Marcos (CYP) 1,375 6 27
25 Dolgopolov, Alexandr (UKR) 1,370 -1 29
26 Raonic, Milos (CAN) 1,367 -1 24
27 Cilic, Marin (CRO) 1,345 -1 25
28 Llodra, Michael (FRA) 1,330 7 23
29 Tipsarevic, Janko (SRB) 1,305 0 26
30 Davydenko, Nikolay (RUS) 1,295 -3 28
31 Lopez, Feliciano (ESP) 1,290 13 26
32 Ljubicic, Ivan (CRO) 1,290 1 24
33 Robredo, Tommy (ESP) 1,235 -2 24
34 Bellucci, Thomaz (BRA) 1,225 -6 27
35 Anderson, Kevin (RSA) 1,220 1 25
36 Seppi, Andreas (ITA) 1,165 2 28
37 Garcia-Lopez, Guillermo (ESP) 1,155 4 26
38 Fognini, Fabio (ITA) 1,140 -6 33
39 Malisse, Xavier (BEL) 1,125 3 27
40 Montanes, Albert (ESP) 1,120 -6 27
41 Dodig, Ivan (CRO) 1,109 -4 25
42 Kohlschreiber, Philipp (GER) 1,080 -3 27
43 Monaco, Juan (ARG) 1,035 0 23
44 Stakhovsky, Sergiy (UKR) 1,030 2 30
45 Golubev, Andrey (KAZ) 1,000 0 30
46 Isner, John (USA) 990 1 25
47 Tursunov, Dmitry (RUS) 969 6 22
48 Querrey, Sam (USA) 950 -8 27
49 Mannarino, Adrian (FRA) 948 6 31
50 Nishikori, Kei (JPN) 945 2 24

BURIED IN BLACK – Black Death

scritto il by Claudio Giuliani in HEAVY METAL | commenta l'articolo  

Buried In Black

Tracklist:
1. The Bait
2. Parasite´s Paradise
3. 7.405.926
4. One Life Left
5. A Vast Hereafter
6. Lest We Forget
7. Act Of Caprice
8. Godseed
9. Violand
10. One Ate Seven

Durata: 00:41:05
Etichetta: AFM Records

I Buried In Black sono cinque tedeschi che si cimentano con discreto mestiere nel death metal. E da buoni teutonici, abituati alla durezza e alla sostanza in tutto quel che si fa, i Buried In Black propongono un death metal rozzo, molto corposo, mai troppo veloce ma neanche tanto brillante. Una breve biografia del gruppo: fondati nel 2008 da membri provenienti da percorsi musicali differenti, i cinque sperano di veicolare le loro esperienze in un qualcosa di unico, tenendo sempre a mente i padri fondatori del death metal, le cui influenze si riscontrano quindi su questo album. Il successo conclamato dall’aver conquistato la palma di “Demo del mese” sull’edizione tedesca di Metal Hammer consente loro l’approdo su AFM Records e la pubblicazione di “Black Death”. Questa è la breve cronistoria dei nostri musicanti, i quali però non convincono affatto nei ripetuti ascolti a cui ci siamo sottoposti. Lo schema tipo delle canzoni dei tedeschi ruota attorno al doppio cantato, un’alternanza fra un growl classico, molto cavernoso, e uno screaming moderno, il tutto su una base musicale molto corposa, sostanziosa specialmente a livello di chitarre, atte a creare un buon groove. Sprazzi di melodia, sempre tramite le asce, sono sparsi qua e là, ma in definitiva è l’aspetto grezzo a dominare la musica dei Buried In Black. Fra le canzoni si segnalano la dura “7.405.926” (il numero dei demoni presenti all’Inferno secondo un medico tedesco del sedicesimo secolo) e la più diretta opener “The Bait” (che presenta anche soluzioni interessanti in sede di arrangiamento). Un po’ pochino per raggiungere la sufficienza. Consigliamo l’album agli amanti del death metal roccioso, a basso regime con una leggera contaminazione di metalcore. Astenersi i puristi.

voto 5

EPSILON – Truly Yours And In Love

scritto il by Claudio Giuliani in HEAVY METAL | commenta l'articolo  

Epsilon

Tracklist:
1. Corazon ardiente
2. Come Pain Come
3. Lady Shaver
4. (As Long As You) Submit To Supremacy
5. Foxy Knoxy
6. Cicatrix Dolorosa
7. As The Sea
8. Them Dead
9. Schwertransport
10. La Boum

Durata: 00:41:03
Etichetta: Refused Rec.

A volte recensire è un mestiere duro e ingrato, ed è quando capitano album come quello di cui ci accingiamo a scrivere che l’ascolto della musica amata diventa fatica e disperazione. Ci si chiede come si possa al giorno d’oggi proporre ancora dischi così banali e privi di mordente, dove si mischiano stili e influenze in diverse canzoni con la speranza di imbroccarne una buona. Gli Epsilon partono dal death metal carico di groove, corposo e lento, e si spostano verso il pop (“Foxy Knoxy”), buttano dentro inserti industriali e tastieristici alla Dark Tranquillity in altre canzoni, ripassano per il death brutale, farciscono con strutture melodiche noiose e ripetitive all’inverosimile e confezionano il tutto con un vocione growl della timbrica più comune. Noiosi all’inverosimile. Scopriamo, tramite qualche informazione trovata su internet – poiché i nostri non si sono neanche sprecati a spedire una sorta di biografia – che sono austriaci e che dovrebbero suonare un thrash metal di cui nel nostro ascolto non v’è traccia. In compenso, hanno una bella foto promozionale che li ritrae accovacciati nella benda di un escavatore. A voler esser maligni, musicalmente si consiglierebbe una sepoltura immediata. Ad ogni modo, le canzoni scorrono via identiche man mano che l’ascolto prosegue e il gong finale giunge come una liberazione, come il respiro dopo un’immersione profonda lunga quarantuno minuti. Ricorderete la banalità delle varie canzoni degli Epsilon, così come il loro nome, molto a lungo, evitandoli come la peste e cercando di impiegare meglio il vostro tempo.

voto 4

Torrice, l’opposizione attacca sul chiosco

scritto il by Claudio Giuliani in CRONACA, POLITICA | commenta l'articolo  

Torrice

La vicenda del chiosco di piazza degli emigranti a Torrice si arricchisce di un ulteriore novità. Solamente l’11 giugno (con determina comunale numero 57) , a oltre cinque mesi dal termine del bando di gara che ha individuato nella signora Loreta Magliocco la nuova affidataria della struttura, il paese amministrato da Alessia Savo si  accorge che c’è bisogno di sistemare la struttura, dando il via libera ad un’impresa locale (essendo il costo dei lavori al di sotto dei 20 mila euro) per la sistemazione del chiosco. La decisione ha scatenato gli strali dell’opposizione. Marco Stirpe, leader del gruppo di minoranza consigliare commenta così la notizia: “Con  molti mesi di colpevole ritardo veniamo a conoscenza che l’amministrazione ha dato mandato di apportare dei lavori alla struttura. Abbiamo scoperto che l’impianto elettrico non è a norma e che lo stesso chiosco al suo interno è praticamente vuoto. Nel bando di gara si parlava di affidamento di un esercizio di attività commerciale non dell’affitto di un immobile. Questo comporta che ora bisogna ripartire da zero, comprare arredamenti e quant’altro. Se non fosse che come detto ci sono problemi con l’impianto elettrico. Il tutto con un ritardo monstre che ha del vergognoso”. La denuncia del segretario locale del Partito Democratico coglie il punto: il vecchio proprietario Aleandro Missori aveva investito molto nella struttura, arredandola e rendendola un punto fermo della socialità a Torrice. Ora ha aperto un nuovo bar, portandosi quindi dietro tutti i suoi acquisti nel corso degli anni. Rimane quindi un locale vuoto, molto lontano dall’aspetto di un “esercizio commerciale da affidare in gestione” come recitava il bando. A breve comunque potrebbero esserci ancora novità sulla vicenda. Uno scambio epistolare fra la Magliocco – che ha fatto notare i problemi riscontrati nella struttura che ne hanno impedito l’apertura – e l’amministrazione comunale promette risvolti. Il Comune ha infatti intimato l’apertura del locale entro dieci giorni. La Magliocco, moglie dell’impresario funebre Minotti, promette di non stare certo con le mani in mano in quanto a carte bollate. “Di certo non ci sono novità positive per la cittadinanza – chiosa Stirpe – che vedrà privarsi ancora per chissà quanto tempo di una delle poche strutture ricreative presenti sul territorio. Quel che è certo è che l’amministrazione Savo riesce a rovinare con il suo intervento anche quelle poche cose che funzionano a Torrice”.

LOCK UP – Necropolis Transparent

scritto il by Claudio Giuliani in HEAVY METAL | commenta l'articolo  

Lock Up

Tracklist:
1. Brethren Of The Pentagram
2. Accelerated Mutation
3. The Embodiment Of Paradox And Chaos
4. Necropolis Transparent
5. Parasite Drama
6. Anvil Of Flesh
7. Rage Incarnate Reborn
8. Unseen Enemy
9. Stygian Reverberations
10. Life Of Devastation
11. Roar Of A Thousand Throats
12. Infiltrate And Destroy
13. Discharge The Fear
14. Vomiting Evil
15. Through The Eyes Of My Shadow Self
16. Tartarus
Disponibile dal: 01/07/2011
Etichetta: Nuclear Blast
Durata: 00:40:03

Posologia: alto volume, ascolto ripetuto più volte al dì. Effetti collaterali: può causare stato di agitazione e secrezione adrenalinica. Avvertenze: tenere fuori dalla portata dei poser. Se i Lock-Up fossero un farmaco, avremmo sconfitto i falsi metallari già da tempo. Il ritorno dei Lock-Up, gruppo multinazionale che torna alle pubblicazioni a ben nove anni di distanza da “Hate Breeds Suffering”, è di quelli in grandissimo stile. Accostatevi con la solita frenesia d’ascolto a questo album, senza temere nulla: troverete il solito concentrato di grindcore articolato dalle influenze varie, solo ancora più curato. Della discografia del gruppo, il lavoro in questione è sicuramente quello più simile ai Napalm Death, addirittura era “Enemy Of The Music Business”. Simile nei suoni (chitarre praticamente identiche) ma anche nelle ritmiche, nel dosaggio e nella mescolanza di stop repentini, ripartenze, accelerazioni improvvise e influenze ora punk, ora hardcore. I due che si occupano della scrittura delle canzoni (ognuno per proprio conto), ovvero Anton Reisenegger dei pur bravi thrasher cileni Criminal e Shane Embury dei Napalm Death qui nelle vesti di chitarrista, hanno curato nei minimi dettagli gli arrangiamenti di ogni singola canzone, anche quelle di brevissima durata e che si riconducono ad autentiche sfuriate grindcore. Su queste perfette trame chitarristiche, che si inerpicano su sentieri musicali diversi a forte velocità per creare una sensazione di perenne agitazione, i Lock-Up si avvalgono dell’ottima e convinta prova vocale di un Tompa Lindberg parecchio voglioso mentre Nick Barker dietro le pelli è il solito, monotono metronomo impazzito. Ma veniamo all’album: immaginate le canzoni come sub-munizioni di una cluster-bomb, una bomba a grappolo, piccole schegge impazzite tenute insieme con l’unico filo conduttore della violenza. Brani impazziti come quando il cronometro si ferma a due e zero otto sulla grintosa “Roar Of A Thousand Throats”, o sulla title track, oppure sul’hardcore “Vomiting Evil” con un riff assassino in quanto a stravolgimento e dal finale fantastico e particolare. Non c’è un accenno di cedimento lungo la scaletta del disco, il cui ascolto provocherà inevitabilmente un accompagnamento fisico. Se ascoltato in ufficio in cuffia si sbatterà il piede per terra facendo pensare al terremoto, mentre in auto diventerete matti all’occhio dei passanti quando vi vedranno impegnati in un insano air-drumming, col grugno dei giorni peggiori. A fine ascolto la prescrizione medica prevede una sola cosa: ripartire dall’inizio e smettere solo quando uscirà il nuovo album dei Napalm Death.

voto 8

Torrice, grana sul campo sportivo comunale

scritto il by Claudio Giuliani in CRONACA | commenta l'articolo  

Torrice

Nuova grana per l’amministrazione comunale di Torrice. A far discutere è una vicenda che riguarda la gestione del campo sportivo di calcio comunale. Succede infatti che per l’organizzazione del tradizionale campus estivo sia stato dato il compito alla società che attualmente gestisce la struttura, la Coop service 2001, la quale però è in ritardo di tre anni con il pagamento al Comune della quota d’affitto, come riscontrato sul bilancio consuntivo 2010 approvato due settimane fa in consiglio comunale. Questo ha provocato risentimento da parte della società Sporting Torrice Juventus Academy diretta da Toni Magnante, il cui fratello siede in consiglio comunale fra i banchi della maggioranza. Infatti invece che affidare il campus alla Sporting Torrice, società già operante nel settore e regolarmente pagatrice dell’affitto, si è preferito dare l’incaro alla morosa Coop Service 2001 finendo per far traslocare la scuola calcio di Toni Magnante altrove. Oltretutto la Coop Service 2001 è stata beneficiata di un assegno di 10 mila euro (tramite determina comunale) per l’organizzazione dell’evento. Questa mini querelle fra le due società promette novità future, e non buone. Pare già certo infatti che la Sporting Torrice dovrà trovare un’altra sede per le sue attività (i gestori del campo sportivo di S. Angelo in Villa hanno già dato la disponibilità gratuita dell’impianto). Ci si chiede quindi: perché il comune non ha coinvolto l’associazione di Toni Magnante nell’organizzazione del campus estivo, preferendo invece un’altra associazione – cosa legittimissima – morosa però nei riguardi del Comune? Farà qualcosa l’amministrazione comunale, se la scuola calcio di Tony Magnante (che lo ricordiamo è fratello di un consigliere di maggioranza) sarà costretta – come pare – a cambiare quartier generale, abbandonando Torrice?

Ripi, i bambini sul palco

scritto il by Claudio Giuliani in POLITICA | commenta l'articolo  

Ripi

Saranno i bambini i protagonisti assoluti della terza serata del festival teatrale “Un palcoscenico per tutti” che si terrà nel piazzale del Torrione domani sera alle ore 20 e 30. Diretti da Fabrizio Di Stante,  regista del Teatro Labrys, i tanti bambini e bambine metteranno in scena lo spettacolo “Il Volo”, scritto insieme ai ragazzi del laboratorio e tratto dal romanzo di Luis Sepulveda “La gabbianella e il gatto”. La storia vede protagonista una piccola gabbianella che, rimasta orfana, sarà amata e accudita da un giovane gatto che farà di tutto per mantenere una promessa fatta alla madre della piccola. Tornando sui piccoli attori, si tratta di bambini che scoprendo la passione e la forza del teatro hanno saputo coinvolgere altri amici portandoli a provare l’emozione di salire su un palcoscenico.Passioni ed emozioni alle quali hanno risposto egregiamente famiglie ed amministrazione comunale nella persona di Giovanni Celli sindaco e di Roberto Zeppieri, vice sindaco e assessore alla cultura, mettendo a disposizione i propri mezzi ed il proprio impegno. Coadiuvati da Paolo Di Rienzo, i bambini di Ripi hanno saputo creare e plasmare un gruppo ormai solido e sempre più numeroso, raggiungendo la ragguardevole cifra di 31 piccoli interpreti. Dopo l’esperienza del 2010 è iniziato per loro un vero e proprio percorso teatrale, che sta portando ottimi risultati. Questo l’elenco degli attori in scena: Rachele Bauco, Dennis Bernardi, Alessio e Matteo Cancelmo, Eleonora e Matteo Cefaloni, Giulia Cervini, Mirko, Valerio, Davide, Andrea e Arianna Cortina, Benedetta e Pier Luigi Faustini, Alessio, Ilaria e Daniele Ferrante, Sara Fiorella, PierFrancesco, Silvia, Stefano e Livia Imperioli,  Lorenzo e Riccardo Magnante, Ilaria Malandruccolo, Daniela Messia, Federica e Stefano Onorati, Beatrice e Federica Roscioli e Ilaria Santopadre.

Torrice, in arrivo un’estate ferma

scritto il by Claudio Giuliani in CRONACA, POLITICA | commenta l'articolo  

Col caldo estivo si sa, è meglio stare fermi. Limitare i movimenti, portatori di fastidiosa sudorazione. A Torrice l’amministrazione comunale segue la regola e sta preparando per i suoi cittadini un’estate “ferma”, nel senso degli appuntamenti e del coinvolgimento della cittadinanza.

Torrice

Ad oggi nella cittadina diretta dal sindaco Alessia Savo non rimane che la passeggiatina serale per il paese, alla ricerca di un po’ di frescura, con il chiosco di piazza degli emigranti chiuso da oltre sei mesi (e senza novità su una possibile riapertura), senza appuntamenti teatrali o cinematografici sotto le stelle. Al solito la salvezza, il contentino dei torriciani, arriverà con la palla. Il classico torneo di calcio per contrade di “San Sebastiano” che inizierà fra qualche giorno. Per il resto tutto è drammaticamente fermo, fra la rassegnazione dei cittadini che, visto il niente propugnato durante i tre anni di gestione Savo dal punto di vista culturale e sociale, non azzardano neanche a protestare, tale è la rinuncia. Sono tanti i cittadini che comunque hanno preso coscienza dell’abbandono da parte dell’amministrazione che nel corso di questi anni ha perso pure pezzi importanti. Gli eventi pochi e sporadici realizzati dal punto di vista della socialità, le scuole cadute a pezzi o al gelo e chiuse a più riprese, strade colabrodo, lavori pubblici fermi da anni, un chiosco funzionante che dopo l’intervento comunale è sparito, le continue assenze del sindaco sul territorio, sempre troppo impegnato, e una grana che sta per scoppiare sul campo sportivo. Questa è la situazione attuale. La sensazione è quella di una cittadina fantasma amministrata dal lassismo, dove si cerca di non spostare nulla facendo appunto nulla. In tutto questo ad essere penalizzati, e vessati (si veda l’aumento delle tariffe, ultima la Tarsu di qualche tempo fa senza neanche l’introduzione della raccolta differenziata), sono al solito gli abitanti. Eppure basterebbe buttare l’occhio di fronte, per vedere come allietare le serate dei cittadini dei piccoli paesi senza spendere neanche tanto. Basta farsi venire qualche buona idea e dedicare tempo ai bisogni della cittadinanza. Ma come detto in apertura, d’estate fa caldo.

Torrice, il chiosco è ancora chiuso

scritto il by Claudio Giuliani in CRONACA, POLITICA | commenta l'articolo  

Torrice

La vicenda del chiosco di piazza degli emigranti a Torrice si arricchisce di un ulteriore novità. Solamente l’11 giugno (con determina comunale numero 57) , a oltre cinque mesi dal termine del bando di gara che ha individuato nella signora Loreta Magliocco la nuova affidataria della struttura, il paese amministrato da Alessia Savo si accorge che c’è bisogno di sistemare la struttura, dando il via libera ad un’impresa locale (essendo il costo dei lavori al di sotto dei 20 mila euro) per la sistemazione del chiosco. La decisione ha scatenato gli strali dell’opposizione. Marco Stirpe, leader del gruppo di minoranza consigliare commenta così la notizia: “Con  molti mesi di colpevole ritardo veniamo a conoscenza che l’amministrazione ha dato mandato di apportare dei lavori alla struttura. Abbiamo scoperto che l’impianto elettrico non è a norma e che lo stesso chiosco al suo interno è praticamente vuoto. Nel bando di gara si parlava di affidamento di un esercizio di attività commerciale non dell’affitto di un immobile. Questo comporta che ora bisogna ripartire da zero, comprare arredamenti e quant’altro. Se non fosse che come detto ci sono problemi con l’impianto elettrico. Il tutto con un ritardo monstre che ha del vergognoso”. La denuncia del segretario locale del Partito Democratico coglie il punto: il vecchio proprietario Aleandro Missori aveva investito molto nella struttura, arredandola e rendendola un punto fermo della socialità a Torrice. Ora ha aperto un nuovo bar, portandosi quindi dietro tutti i suoi acquisti nel corso degli anni. Rimane quindi un locale vuoto, molto lontano dall’aspetto di un “esercizio commerciale da affidare in gestione” come recitava il bando. A breve comunque potrebbero esserci ancora novità sulla vicenda. Uno scambio epistolare fra la Magliocco – che ha fatto notare i problemi riscontrati nella struttura che ne hanno impedito l’apertura – e l’amministrazione comunale promette risvolti. Il Comune ha infatti intimato l’apertura del locale entro dieci giorni. La Magliocco, moglie dell’impresario funebre Minotti, promette di non stare certo con le mani in mano in quanto a carte bollate. “Di certo non ci sono novità positive per la cittadinanza – chiosa Stirpe – che vedrà privarsi ancora per chissà quanto tempo di una delle poche strutture ricreative presenti sul territorio. Quel che è certo è che l’amministrazione Savo riesce a rovinare con il suo intervento anche quelle poche cose che funzionano a Torrice”.