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Ripi, i festeggiamenti del 2 giugno
Festeggiamenti in grande stile per la festa del due giugno a Ripi, evento che ha coinciso con l’inaugurazione della statua tributo a Domenico Subiaco, tamburino in forza all’esercito di Giuseppe Garibaldi.
Tantissima la gente che ha partecipato all’evento, non solo locale. Molti infatti sono stati i ragazzi venuti dalla provincia di Latina (il Presidente del massimo ente provinciale Cusani ha rinunciato all’ultimo alla partecipazione per il maltempo), specie da Pontinia. Infatti, il sindaco della cittadina Tombolillo, ha proposto in passato al comune di Ripi un gemellaggio vista la compresenza in ambo i comuni dei famigliari di Domenico Subiaco, confluiti nell’omonima associazione. Si è svolta quindi la premiazione del concorso di poesia che ha avuto come tema il “150° anniversario dell’unità d’Italia. La storia di Ripi, Arnara, Boville Ernica, Pofi, Strangolagalli, Torrice e i suoi personaggi”. Molti i ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei comuni su citati che hanno partecipato con profitto all’iniziativa e che sono stati premiati di fronte ai sindaci dei comuni e di fronte al presidente della provincia Antonello Iannarilli, presente all’evento. La leggera pioggia della mattinata ha costretto l’organizzazione a officiare i festeggiamenti nella sala dell’edificio polivalente, gremita per l’occasione. Prima però c’è stato tempo per l’inaugurazione della statua, opera di Elena Sevi, posizionata nella piazza che porta proprio il nome di Domenico Subiaco, situata nel centro storico del paese. Toccante il momento dello svelamento della scultura, di fronte ai famigliari dell’associazione D. Subiaco, ai vertici della Banca Popolare del Frusinate e alle più alte cariche locali, con il sindaco Celli e il suo vice Zeppieri in testa. La giornata ha visto poi protagonista la musica. Il “Concerto per i Mille…cori”, con l’esibizione di numerose bande musicali, fra cui anche quella locale di Ripi-Strangolagalli, ha radunato la folla delle grande occasioni. Tanti i gruppi musicali impegnati nella celebrazione della festa della Repubblica con il culmine raggiunto durante l’esecuzione dell’inno di Goffredo Mameli che ha chiuso la giornata. Unica nota stonata dell’evento è stata la scoperta, all’indomani delle celebrazioni, di un danneggiamento di stampo vandalico alla statua di Domenico Subiaco.
Ripi festeggia il 2 giugno
Giornata di grande festa quella in programma oggi a Ripi. L’anniversario della dell’Unità d’Italia, renderà ancora più grandi e solenni i festeggiamenti della festa della proclamazione della Repubblica. Dopo la presentazione in pompa magna del programma dei festeggiamenti, officiata presso il palazzo dell’Amministrazione provinciale di Frosinone, è tempo di vedere all’opera la sinergia dei comuni limitrofi a Ripi che hanno unito le forze per rendere il 2 giugno una festa da ricordare, più di altre occasioni. La giornata, caratterizzata dalla musica delle bande musicali e dei cori ospiti dei vari comuni, si aprirà in mattinata con la presentazione del libro “Domenico Subiaco, il piccolo tamburino” di Renata Ferrante Palieri. Successivamente, ci sarà l’inaugurazione del monumento eretto in onore di Domenico Subiaco, l’eroico tamburino della resistenza romana del 1849. Nel pomeriggio ci sarà l’esibizione delle bande musicali regionali per un evento che si preannuncia molto interessante e che è stato denominato “Concerto per i MILLE..Cori”. A seguire, la premiazione del concorso di poesia alla presenza del Dott. Piero Cesari (ex Prefetto di Frosoinone) e dei dirigenti scolastici delle scuole coinvolte nell’iniziativa. Il tema del concorso è stato: “150° anniversario dell’unità d’Italia. La storia di Ripi, Arnara, Boville Ernica, Pofi, Strangolagalli, Torrice e i suoi personaggi” . Tantissimi i ragazzi delle scuole primarie e secondarie dei comuni su citati che hanno partecipato con profitto all’iniziativa e che saranno premiati di fronte alle più alte cariche locali. Un altro coro, che eseguirà l’inno di Mameli, chiuderà la parte pomeridiana della giornata che si concluderà in tarda serata. Dalle 22 infatti nel giardino adiacente il piazzale del Torrione si potrà assistere al contributo all’iniziativa da parte della scuola di scultura dell’Accademia di belle arti di Frosinone. Il Direttore artistico del concerto sarà Alfredo Santoloci, docente al conservatorio di Santa Cecilia.
Frosinone, i premiati del “Word and Excel game”
“Mettersi insieme un inizio, restare insieme un progresso, lavorare assieme un successo”. Chissà che non si avveri la massima di Henry Ford – americano fondatore della omonima casa automobilista – nel futuro dei ragazzi che hanno brillato nel campionato d’informatica per scuole superiori “Word & Excel”, organizzato dalla Steluted di Frosinone e giunto alla settima edizione. La frase di Ford, citata durante la premiazione dalla professoressa Elena Giancarli, una delle responsabili dell’organizzazione, ha impressionato i tanti studenti che diligentemente hanno ascoltato, cercando di farli propri, i tanti consigli delle numerose istituzioni che da anni supportano un’iniziativa mirata ad esaltare l’importanza dell’informatica nel mondo del lavoro. A vincere l’edizione 2011della competizione a squadre sono stati i ragazzi dell’istituto tecnico industriale “Ettore Majorana” di Cassino, giunti davanti all’Itc “Leonardo Da Vinci” di Frosinone e all’Itis “Alessandro Volta” di Tivoli. Quest’anno infatti – e la presenza dei romani sul podio lo testimonia – la responsabile della Steluted Giuliana Notarnicola ha deciso di allargare la partecipazione a tutte le provincie del Lazio. La gara quindi è diventata più dura e per questo va un plauso in più ai ragazzi ciociari che hanno occupato i gradini più alti del podio. Ed è quello che i rappresentati delle varie istituzioni hanno tributato alla giovane platea. A cominciare dall’Aeronautica Militare (che ha ospitato la due giorni di gare presso la sala informatica del 72o stormo di Frosinone) rappresentata dal tenente-colonnello Mario Reale (“essere sempre locomotore e mai vagone nella vita”, così ha spronato gli studenti) proseguendo con la Microsoft Italia, che per voce di Alessandro Paolucci, responsabile del settore educational, ha confermato di essere “sempre vicina alle scuole per iniziative mirate alla crescita culturale”, per finire con la Banca Popolare del Frusinate, partner principale dell’iniziativa dal 2005 (rappresentata dai consiglieri d’amministrazione Conti, anche cerimoniere della premiazione, Bottini e Faustini) che “si è confermata istituzione sempre attenta alla valorizzazione delle risorse del territorio”, per usare le parole dell’assessore alla cultura di Frosinone Langella, presente alla consegna dei premi. C’erano anche il responsabile degli sportelli di Poste Italiane di Frosinone, Stefano Federico, e il Presidente di Confindustria giovani Turriziani. I ringraziamenti della responsabile della Steluted Notarnicola, che ha sottolineato come “sia importante far emergere lo spirito di squadra in competizioni del genere”, hanno chiuso una mattinata in cui anche numerosi docenti delle varie scuole del Lazio non hanno mancato di tributare un caloroso ringraziamento per l’invito e un sincero plauso ad un’iniziativa che cresce anno dopo anno e si candida a diventare la risposta scientifica al “Certamen Ciceronianum” di Arpino.
La seconda edizione di “Sapori d’autunno”
Ha riscosso un grande successo la seconda edizione di “Sapori d’autunno”, manifestazione enogastronomica organizzata dall’associazione “Il centro”. L’evento, svoltosi proprio nella parte più vecchia del paese, ha richiamato tante gente che nel pomeriggio di domenica scorsa ha potuto deliziarsi con delle cocenti caldarroste e con delle bruschette rigorosamente condite con olio di Ripi, annegando il tutto con vino novello anch’esso di produzione ripana. Per l’occasione è stata istituita una competizione atta ad eleggere il migliore fra i vini locali, produzione 2010. La giuria era composta da Annarita Nobili (del ristorante Nobili), Enrico Greci (dell’omonima enoteca) e da Franco Fratarcangeli, stimato produttore vinicolo. Al termine di una competizione che ha messo in gara ben 12 produttori, a vincere è stato Margherita Pullo della contrada Cannalecchia, davanti a Luigina Zeppieri della contrada Coste e a Rocco Fratarcangeli della zona di via Mandracacchiana. Alla manifestazione era presente ovviamente lo stato maggiore del comune ma anche tanti altri consiglieri comunali sia di maggioranza che di minoranza che hanno condiviso con i tanti accorsi all’evento una bella giornata all’insegna del mangiare e bere bene, ma soprattutto di Ripi. Una bella giornata resa possibile dall’associazione “Il centro”, che molto si è data da fare per rendere possibile l’evento cui la popolazione ha risposto positivamente.
A.I.D.O. in piazza oggi e domani
Oggi e domani i volontari dell’Associazione Italiana per la Donazione di Organi, saranno presenti in numerose piazze per incontrare i cittadini, dare loro informazioni sull’importanza della donazione come valore sociale e come opportunità per salvare la vita a chi non ha altre possibilità di sopravvivenza. Per l’occasione, l’associazione ha predisposto la donazione di una piantina di Anthurium andreanum ovviamente previa elargizione di un’offerta che sarà impiegata per ulteriori campagne informative e alla ricerca sui trapianti. Il responsabile dell’organizzazione e sviluppo A.I.D.O. provinciale di Frosinone, Domenico Moretti, spera che i cittadini rispondano numerosi alla lodevole iniziativa.
Ripi, successo per la maratona
Ha riscosso un grande successo la gara Maratonina di Km. 10.200 denominata “La mezza ciocia” che si è tenuta domenica scorsa nei comuni di Ripi e Strangolagalli. L’evento podistico, il primo dopo moltissimi anni di assenza sui territori confinanti dei due comuni, ha richiamato ben 110 corridori, un numero importante che infatti è stato sottolineato in sede di premiazioni dai dirigenti della Fidal. Quest’ultimi, complimentandosi con l’organizzazione, hanno dichiarato di voler inserire la gara nel calendario 2011 di “Corri in Ciociaria”. A vincere è stato Diego Papoccia, della Podistica Amatori Morolo, un corridore che praticamente fa razzia di vittorie in terra Frusinate. Il podista ha dominato la gara che si è esplicata in un percorso che da Strangolagalli si è concluso in via Umberto I a Ripi. Soddisfatto il vice sindaco Roberto Zeppieri, uno degli organizzatori della kermesse, per i complimenti ricevuti dai dirigenti Fidal. “Ringrazio i tanti che si sono adoperati per la riuscita della manifestazione, come l’architetto Pietro Recine, i volontari della Protezione civile di Ripi, Boville, Ceprano e Strangolagalli, Giulio Bernardi per i mezzi, Domenico Moretti dell’Avis per l’ambulanza messa a disposizione, i Carabinieri e la Polizia locale di Ripi e Strangolagalli, i rispettivi sindaci dei comuni Celli e De Vellis, l’assessore allo sport di Strangolagalli Elisa Lisi, l’Atletica Ceprano, i consiglieri comunali di Ripi Luca Santoro e Darlino Persichilli, i responsabili Fidal di Frosinone e del Lazio presenti e i cittadini Marco Malandruccolo, Gianfranco Cervini, Enzo Guglielmi, Nicolino Celli, Angelo Crecco e Mino Gesuale dell’associazione sportiva Imperial Sporting Center. Appuntamento a tutti per un edizione ancora più grande nel 2011”.
De Matthaeis anno zero
De Matthaeis anno zero. Basta farsi una passeggiata in uno dei punti nevralgici del capoluogo frusinate per rendersi conto dello stato di degrado imperante, una condizione che perdura oramai da diversi anni. La zona, una sorta di “Wall Street” tale è la concentrazione di istituti bancari e di credito che l’hanno scelta come base, è molto frequentata ed è senza dubbio una di quelle che richiama un gran numero di lavoratori e di fruitori di servizi vari. Detto che scopo della denuncia non è quello di sollecitare una vasta opera di riqualificazione della zona, vogliamo segnalare la mancanza delle condizioni minime per una normale vita civile vista dagli occhi del pedone. Ci riferiamo all’abc dell’urbanistica, agli strumenti che regolano la convivenza fra le autovetture e coloro che circolano a piedi: semafori e strisce pedonali. Da diverso tempo oramai (e a più riprese il nostro giornale l’ha denunciato) i semafori di piazza De Matthaeis sono non funzionanti, e quelle poche luci che si accendono (e delle volte, lo giuriamo, smettono di funzionare) hanno dei colori così pallidi da fare tenerezza. Eclatante il caso dei due semafori siti all’inizio di via Maria: completamente spenti per il verso che riguarda i pedoni che non sanno mai quando possono azzardare l’attraversamento. E’ sovente infatti assistere a scene di persone che rimangono dei minuti in attesa, salvo poi spazientirsi o seguire chi oramai è pratico della zona da anni e quindi ha capito le regole del gioco. E che dire delle strisce pedonali? In tempi in cui i sindaci dei vari paesi litigano sullo sfondo da apporre alle bianche zone franche, a Frosinone non si pone il problema. Le si lasciano consumare e pazienza se la gente si indigna, anzi: attenzione a trovare qualche testimone nel caso foste investiti da un auto, visto che l’unica zona di via Marco Tullio Cicerone dove si vedono le strisce è esattamente quella delimitata dall’aiuola. Lì sarete al sicuro, ma solamente nel mezzo della strada però. Chi chiamare in causa a questo punto? Il Comune? Dovrebbe spettare all’ente del sindaco Marini, e dell’assessore di competenza Paris (sarebbero opere di manutenzione queste o no?) cercare di ristabilire un minimo di dignità in una zona altamente frequentata di Frosinone. Non si chiede di costruire un’agorà. Per carità, sarebbe troppo aspirare a far divenire la zona un punto dove sia piacevole passare qualche ora. Qui si chiede qualche lampadina e una passata di vernice. Non dovrebbe essere una missione impossibile, anche per i nostri amministratori.
Legambiente, il 18 gita in Abruzzo
Gita fuoriporta quella organizza dal circolo di Legambiente “La Vite”, che per la giornata di domenica 18 luglio ha organizzato una visita al “Parco nazionale d’Abruzzo”. A impreziosire una nutrita (si spera) partecipazione della cittadinanza, ci sarà la presenza dell’archeologo prof. Italo Biddittu, anche direttore del museo preistorico di Pofi. Carlo Troccoli, responsabile dell’organizzazione dell’evento, ha dato appuntamento alle ore 7.30 in via Aldo Moro (ex circonvallazione) a tutti coloro che vorranno partecipare all’iniziativa. Popolare la quota di partecipazione, fissata in dieci euro e che va versata anticipatamente entro il 12 luglio, termine ultimo per la prenotazione. “La visita al parco nazionale d’Abruzzo – ha dichiarato Troccoli in sede di presentazione dell’evento – è l’ennesima iniziativa del circolo, prettamente indirizzata a valorizzare una coscienza ambientale non solo tra gli adulti ma soprattutto nei bambini”. Da segnalare la nutrita presenza di giovani (specie di ragazze) nella direzione della struttura di Ripi, molto attiva sul fronte delle iniziative.























